|
||
"Dammi mille baci"Ideazione, drammaturgia, regia e coreografia di Dino VergaComunicato stampa pubblicato giovedì 29 maggio 2008 Torna ad Adda Danza Dino Verga, uno dei pochi artisti italiani che ha saputo ideare uno stile coreografico ricercato e personale, partendo dagli insegnamenti del pioniere della postmodern dance Merce Cunningham. Verga unisce al rigore e alle simmetrie della tecnica del maestro americano, colore e sensualità
È lo stesso Dino Verga a fornire una chiave di lettura per le sue creazioni: «Ogni mia coreografia nasce da un’esigenza. Non è il solo desiderio di sperimentare o ricercare nuovi codici e inedite dinamiche. Il moto parte sempre dal profondo di mondi onirici turbati e corrotti dall’impatto violento con una realtà dogmatica e intransigente. Il conflitto cruento all’interno della mia psiche genera autonomamente un movimento che fluisce attraverso il mio corpo come la danza di uno sciamano in stato di trance. È la mia parte razionale a fare poi la cernita di tutto il materiale prodotto per strutturarlo affinché non resti solo una personale elucubrazione spirito-intellettuale, ma perché diventi cognizione fruibile al pubblico. Sebbene sia affascinato dalla letteratura di ogni tipo e di tutti i tempi, non amo raccontare storie […] Ma la mia danza più che astratta potrebbe definirsi archetipica: l’indagine drammaturgia è sempre volta infatti all’idea fondante di uno stato d’animo o più puristicamente di un’estetica, ed è quella che viene portata in scena. Mi attraggono tutti i disagi non espressi, e cioè quelli che s’incuneano nel silenzioso e riservato profondo, che non trovano sfogo perché arginati dalla griglia del ritegno, gli stessi aculei che deformano il corpo, sgraziandolo e storpiandolo. In modo altro quelle stesse storture sono anche lo specchio di tic e di vizi quotidiani che amo amplificare al limite dell’illogico, nella caricatura di un’umanità all’inesausta ricerca di un’identificazione. Dammi mille baci completa il viaggio di Dino Verga intorno ai Fiori del Male di Baudelaire. Nel 2003 la compagnia dà vita a Les fleurs du mal un progetto coreografico articolato intorno alle sei liriche censurate nella prima edizione baudeleriana de Les Fleurs del 1857, presentando le prime tre piece Solitarie, Le metamorfosi del vampiro, coreografie di Dino Verga, e Il Cielo capovolto – lesbos, firmata da Dino Verga insieme a Luca Russo. In Dammi mille baci, una danza fluida e precisa si fonde con poesia, musica e videoproiezioni per testimoniare le storture della quotidianità e le abiezioni della storia. Un manifesto contemporaneo sull’amore, la speranza, il dolore, l’abbandono: i fiori malati sopravvivono nonostante la prepotenza e l’incuria per rivivere in una coreografia che testimonia come l’amore, coltivato con testardaggine, possa sanare le ferite e divenire unica cura alla corruzione. Inizio spettacoli ore 21.30 Eventi
domenica 1 giugno 2008 dalle 12:12 alle 23:12Dammi mille BaciTrezzo D’Adda Centrale Idroelettrica Taccani via Bernabò Visconti 14, Trezzo sull’Adda Servizio pullman gratuito per Trezzo sull’Adda con partenza da Milano alle ore 20.00 dalla sede della Provincia, Corso Monforte angolo via Viavaio. La prenotazione dei posti pullman è obbligatoria e deve essere effettuata entro il giorno prima della data dello spettacolo scelto: tel. 02 716791 (lun 14.30/19.30 – mart/sab 11.30/19.30). Informazioni/prevendita/prenotazioni Teatro dell’Elfo, tel. 02 716791 (lun 14.30/19.30 – mart - sab 11.30/19.30) I biglietti possono essere acquistati on line sul sito www.addadanza.org |
||