"Il buio di giorno"

Padre e figlia nel dramma dell’emigrazione clandestina

Comunicato stampa pubblicato giovedì 29 maggio 2008

Il buio di giorno (Mörkertind) è il titolo del testo teatrale dello svedese Henning Mankell che il Teatro Stabile di Genova propone sul palcoscenico della Corte, da martedì 3 a sabato 7 giugno (ingresso libero), come quarto appuntamento della Rassegna di Drammaturgia Internazionale (Sguardi contemporanei) ideata e organizzata nell’ambito del progetto “Un palcoscenico tra terra e mare”, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e realizzato dalla Regione Liguria

Messo in scena da Filippo Dini sulla base della versione italiana curata da Graziella Perin, Il buio di giorno è un’opera dalla forte tensione drammatica, inquietante come un thriller esistenziale, che intreccia sulla scena i conflitti generazionali tra un padre e una figlia, da una parte, e la tragedia contemporanea della emigrazione clandestina, dall’altra.

Tutto si svolge all’interno di un anonimo appartamento alla periferia di una grande città europea, dove un padre e una figlia (unici superstiti del lungo viaggio nel corso del quale ha incontrato la morte la rispettiva moglie e madre) vivono rintanati in attesa di sconosciuti che dovrebbero portare loro dei falsi documenti e una nuova identità. Il padre trascorre le sue giornate consumato dal rimorso di non aver potuto (o saputo) aiutare la moglie e paralizzato dalla paura: non solo di essere scoperto, ma anche quella di un futuro incerto, del disfacimento della propria identità in una cultura straniera, che lo rifiuta. Lo sradicamento culturale mette in discussione i ruoli di padre e figlia, facendo sbilanciare violentemente gli equilibri familiari. Ne nasce una lotta che non prevede vincitori e vinti. Potrebbe essere semplicemente una storia di quotidiano amore e dolore clandestino nella fortezza Europa, ma il linguaggio asciutto, duro, specchio tagliente di una realtà sofferta, adottato da Mankell preserva il testo dal naturalismo e sposta il tono del racconto verso il thriller sociale, che risulta qui intrinsecamente legato al dramma generazionale che cresce silenzioso ed infine esplode, implacabile, in un contesto globalizzato.

Protagonisti dello spettacolo sono Federico Vanni, nel ruolo del Padre, e Ilaria Amadasi, in quello della figlia. L’autore di Il buio di giorno - Henning Mankell (Stoccolma, 1948) - vive nel Mozambico, dove dirige un teatro ed è diventato celebre in tutto il mondo soprattutto per la sua attività di giallista: i romanzi da lui dedicati alle avventure del commissario Kurt Wallander sono pubblicati con successo anche in Italia. Il buio di giorno viene rappresentato sul palcoscenico della Corte a ingresso libero, sino a esaurimento dei posti. La Rassegna Sguardi contemporanei proseguirà – sempre a ingresso libero – con Mojo-Atlantic Club dell’inglese Jez Butterworth (dal 10 al 14 giugno), per continuare ad esistere poi in tournée a Milano (Teatro Franco Parenti), La Spezia (Giardini Allende) e Sanremo (Villa Ormond).

Eventi

da lunedì 2 giugno 2008 a sabato 7 giugno 2008

Il buio di giorno

Genova