"Il mio sogno più grande" di Davis Guggenheim

Commemorazione dal dischetto in un’affettuosa opera familiare

Articolo di Ilaria Falcone - Pubblicato mercoledì 2 luglio 2008

1978, South Orange, New Jersey. La quindicenne Gracie (Carly Schroeder) è l’unica femmina di quattro figli. La linfa vitale dei membri della famiglia Bowen è il calcio, l’obiettivo è segnare un goal, sotto la guida tattica del padre (Dermot Mulroney, protagonista de Il matrimonio del mio miglior amico, visto recentemente in Zodiac), ex giocatore talentuoso, costretto a fermare la sua carriera per un incidente al ginocchio. Bryan Bowen alleva i suoi figli, maschi, a pane e calcio, soprattutto il maggiore, Johnny, capitano della squadra del liceo.

Gracie ha una cromosomica passione per il calcio, più dei fratelli, e non lo fa per ottenere considerazione dal padre; questa ragazzina ama la competizione, è coinvolta nel gioco, vuole giocare e vincere. Una sera, dopo una partita molto importante, Johnny rimane ucciso in un incidente automobilistico. Il dolore sordo e acuto si impossessa di tutti i membri della famiglia Bowen. Il dialogo tra loro inizia a essere sopraffatto da ricordi silenziosi. In ognuno di loro il dramma si fa pudico, tranne che in Gracie, la cui voglia di urlare la propria rabbia viene soffocata dal comportamento introverso di vivere la tragedia dei suoi genitori. Finchè un giorno, con una furia spavalda negli occhi, annuncia che intende presentarsi alle selezioni per la scelta di nuovi giocatori nella squadra di calcio della scuola. Comincerà per lei una fase in cui la realtà mostrerà il suo lato più crudo, per nulla equo. Gracie intraprenderà una dura lotta contro tutti, familiari compresi, a suon di dimostrazioni di perseverante tenacia, brutte cadute, falli invidiosi e disperato coraggio.

Il mio sogno più grande è un film semplicemente grazioso, delicato, intenso e commovente.
Prende spunto da una storia vera, successa alla famiglia Shue. Produttori e interpreti sono, infatti, Andrew ed Elizabeth Shue (candidata all’Oscar), che hanno voluto raccontare una storia che rendesse omaggio alla memoria del loro fratello maggiore, Will, scomparso vent’anni fà in un incidente stradale.
Il regista Davis Guggenheim (regista a produttore esecutivo del documentario premio Oscar Una scomoda verità) è marito di Elizabeth Shue, il che rende tutto quasi stupefacente dal punto di vista del coinvolgimento di tutta un’intera famiglia. Il personaggio di Gracie ripercorre l’adolescenza di Elizabeth Shue (che nel film interpreta la madre, quasi irrealmente paziente, di Gracie), cresciuta in una famiglia dominata dai maschi e della sua passione per il calcio; è stata l’unica ragazza a giocare a calcio in squadre maschili, dai 9 ai 13 anni di età.

Carly Schroeder ha portato sullo schermo una grinta unica, che lo spettatore non potrà non percepire, meravigliandosi per la sua abilità e determinazione interpretativa. È stata straordinaria a immedesimarsi in questo ruolo, nelle sfumature generazionali che un personaggio bello come Gracie richiedeva.
La forza di questo film è nell’aver saputo mantenere un realismo naturale, anche se in alcune sequenze il comportamento della signora Bowen risulta eccessivamente calmo, condiscendente e controllato di fronte ad alcune situazioni forti e stressanti.
Il mio sogno più grande riesce a catturare l’attenzione del pubblico per il suo spirito carismatico autentico. Lo spettatore in sala verrà condotto da Guggenheim a ridere, commuoversi e fare il tifo per Gracie, sul campo da calcio, sotto il sole e la pioggia. Ulteriore punto di forza su cui questa pellicola può contare è la colonna sonora anni ’70, che propone brani dei Boston, Aretha Franklin, Blondie; Bruce Springsteen ha accettato, eccezionalmente, che la sua Growin Up venisse utilizzata nel film.

Titolo originale: Gracie

Nazione: U.S.A.

Anno: 2007

Genere: Drammatico, Sportivo

Durata: 93’

Regia: Davis Guggenheim

Sito ufficiale: www.graciemovie.com

Cast: Carly Schroeder, Elisabeth Shue, Dermot Mulroney, Andrew Shue, Jesse Lee Soffer, Joshua Caras, Julia Garro

Produzione: Elevation Filmworks, Ursa Major Films LLC

Distribuzione: MOVIEMAX

Data di uscita: 18 Luglio 2008 (cinema)