"VB62"

Vanessa Beecroft a Palermo inaugura le attività della Fondazione GOCA

Articolo di Elena Casadoro - Pubblicato lunedì 14 luglio 2008

La Fondazione GOCA ha inaugurato sabato 12 luglio le sue attività a Palermo con una performance nella Chiesa di Santa Maria dello Spasimo a cura di Vanessa Beecroft, artista genovese famosa per la sua riflessione sulla condizione femminile. Le sculture utilizzate saranno esposte fino al 26 ottobre, presso la Galleria Civica d’Arte Moderna di Palermo.

VB62 è il nome dell’evento, realizzato nell’ambito del programma Sensi Contemporanei. La scelta dello Spasimo, come luogo di rappresentazione del lavoro della Beecroft, enfatizza il legame del progetto con la tradizione scultorea siciliana barocca, in particolare di Giacomo Serpotta, celebre scultore palermitano vissuto nel Settecento. Serpotta realizzò un’autentica rivoluzione stilistica e culturale, rinnovando la tecnica tradizionalmente povera dello stucco in arte ricercata e alla moda. Il richiamo alla figura dello scultore siciliano è ribadito dalla presenza, nella sessantaduesima performance di Vanessa Beecroft, di un gruppo di sculture in gesso e da un gruppo di donne, localizzate nello spazio sottostante l’abside della chiesa. Viene sempre mantenuta una distanza incolmabile con il pubblico, una separatezza che impedisce una reale chiarificazione di chi sia realmente presente e chi sia, invece, un’immagine.

Il progetto VB62 di Vanessa Beecroft rispecchia l’obiettivo della Fondazione Goca Palermo: connettere la ricerca sul nostro tempo, nelle sue componenti più interessanti, con la complessità del paesaggio siciliano, la sua storia e le sue contraddizioni. Nello statuto si legge che: “la Fondazione vuole dare agli artisti la possibilità di esprimersi in territori nuovi, ricchi di storia e di natura, continuando la tradizione che vede la nostra terra caratterizzata da stratificazioni, di epoche e di linguaggi, certi che alcune delle più importanti creazioni artistiche potevano essere realizzate solo qui. La nostra ricerca intende coniugare la cultura locale con i cambiamenti in atto nel mondo, filtrati attraverso lo sguardo degli artisti che inviteremo a confrontarsi con il nostro territorio per creare delle opere originali”. Come con Vanessa Beecroft, GOCA si occuperà di curare la realizzazione dei progetti degli artisti invitati, dall’ideazione del lavoro alla ricerca della sponsorizzazione per realizzare il progetto, fino alla sua effettiva esecuzione e presentazione al pubblico”.

A partire dal 17 luglio le sculture saranno esposte, fino al 26 ottobre, presso lo spazio dedicato alle mostre temporanee della Galleria Civica d’Arte Moderna di Palermo, al Complesso di Sant’Anna.