"Nella rete del serial killer" di Gregory Hoblit

Reality di vendetta

Articolo di Ilaria Falcone - Pubblicato lunedì 21 luglio 2008

Jennifer Marsh (Diane Lane) è un agente speciale dell’FBI, costantemente dedita al lavoro, un’eroina del reparto crimini cibernetici, oltre a essere madre premurosa, a cui il sonno sembra non mancare mai. Il suo lavoro consiste nello sterminare gli illeciti online, appoggiata da una squadra che la pone sui distintivi della più elevata professionalità.

Questi agenti speciali, accedendo al sito killwithme.com, notano qualcosa di strano: un filmato che riprende, con una webcam, un gattino che verrà presto ucciso. Naturalmente l’unica a pensare che dietro al gatto ucciso ci sia qualcosa di maniacalmente macabro e pericoloso è solo Jennifer e, come da copione, il suo capo non considererà il tutto credibile.
Sarà quando sullo stesso sito verrà trasmesso in diretta un filmato di un uomo legato e imbavagliato, che le alte sfere dell’ FBI penseranno si tratti di qualcosa di serio. Colui che si cela dietro l’indirizzo killwithme.com mostra in streaming le torture personalizzate che pratica alle sue vittime prima di ucciderle. L’uccisione sarà più veloce quanti più utenti si collegheranno in diretta, come un televoto. Inizia una caccia aperta contro l’irrintracciabile killer.

Gregory Hoblit, regista dell’appassionante film Il caso Thomas Crawford si lancia nella dimensione cinematografica del Torture Porn, definizione coniata dal giornalista David Edelstein, del New York Magazine, per catalogare una sotto categoria del genere splatter, definendo, così, film che mostrano scene di tortura senza censure. Se esempi di questa tipologia si riconoscono in Saw, Hostel e tutti i loro sequel, Nella rete del serial killer occupa un livello intermedio, si potrebbe qualificare come "soft torture porn".
Hoblit non esagera, non esaspera, mantiene una statica coerenza; trasmette allo spettatore la città di Portland attraverso inquadrature cupe ed eterni giorni di pioggia. L’esibizione delle efferatezze delle violenze perpetrate sono visibili fin dove il regista decide, lasciando la crudeltà eccessiva dell’esecuzione finale all’intuizione del pubblico (nel prime time in televisione si vede ben di peggio).
Coloro che, attraverso quel portale, assistono alla spettacolarizzazione delle sevizie, saranno ritenuti complici, come viene detto in un messaggio dal capo delle indagini. Viene da chiedersi se Hoblit si sia prefigurato per se stesso un ruolo da moralista, per ammonire e far riflettere quella parte del popolo di internet che deve apparire per far apprendere agli altri la propria esistenza, che riduce morbosamente qualsiasi sfumatura di sentimento a spettacolo. Nella rete i video di ragazzini annoiati che sfidano la vita si sprecano e non si contano coloro che incentivano tali follie, ossia coloro che non fanno altro che cliccare per vederli, come avviene in questa pellicola.

C’è da dire che gli interpreti non fanno molto per rendere più avvincente il thriller. Diane Lane, da Unfaithful a Untraceable non ha compiuto una grande evoluzione. La sua Jennifer sembra un ritratto sbiadito dell’agente Starling e il suo stile ricorda molto quello recitativo di Ashley Judd in ruoli polizieschi o giustizieri simili. Lo spettatore non viene colto di sorpresa, non gli si lascia intuire o presupporre nulla.
Si attende, allora, come speranza di salvezza in extremis della trama, un colpo di scena da parte della mente perversa dell’omicida, che riesce imperterrito a farla franca, anche in modo banale, nonostante gli sia sguinzagliato contro l’intero intelligence della polizia federale.
Il sito "Killwithme.com" è stato aperto veramente, come lancio promozionale o sponsor per Nella mente del serial killer.

Titolo originale: Untraceable

Nazione: U.S.A.

Anno: 2008

Genere: Thriller

Durata: 100’

Regia: Gregory Hoblit

Sito ufficiale (1): www.sonypictures.com/movies/...

Sito ufficiale (2): www.killwithme.com

Cast: Diane Lane, Colin Hanks, Billy Burke, Joseph Cross, Mary Beth Hurt, Tim De Zarn, Daniel Liu, Peter Lewis, Jesse Tyler Ferguson, Brynn Baron

Produzione: Cohen / Pearl Productions, Lakeshore Entertainment

Distribuzione: 01 Distribution

Data di uscita: 01 Agosto 2008 (cinema)