"Identikit di un delitto" di Andrew Lau

Sulla cattiva strada

Articolo di Alessandro Aniballi - Pubblicato sabato 2 agosto 2008

Babbage (Richard Gere) è un canuto pubblico ufficiale preposto alla sorveglianza di violentatori e stupratori che hanno scontato la loro pena; deve controllare che costoro non ricadano nel vizietto. È un lavoro duro, tanto da trasformarsi in ossessione, visto che Babbage è tentato di ergersi a solitario giustiziere notturno di maschi reprobi. Trascinerà in questa sporca storia anche una novizia (Claire Danes).

Identikit di un delitto è lo sfortunatissimo esordio americano di Andrew Lau, straordinario cineasta hongkonghese autore di quell’Infernal Affairs da cui Martin Scorsese ha tratto The Departed. Lau, che normalmente lavorava in sede di regia insieme a Mak Siu Fai, si è dunque trasferito, solitario, ad Hollywood e, stando ai suoi prossimi progetti, pare intenzionato a rimanervi.
Eppure, uscito negli USA solo in DVD e persino rigirato a tratti da un altro regista (Niels Mueller, non accreditato), questo Identikit di un delitto è un fallimento tanto clamoroso da suggerire una immediata rescissione del contratto.

Che il soggetto potesse essere interessante è tutto da vedere, visto che ogni possibile buon intento è obnubilato da una sceneggiatura grottesca, scritta da due oscuri mestieranti (uno dei quali è autore del dittico Anaconda). In più, lo stesso Lau ha ceduto a non si sa quale demone, perdendo ben presto la bussola della messa in scena. Se infatti l’incipit è sgradevolmente debitore degli eccessi di scrittura di un Tony Scott (cose che si può “permettere” solo lui), tra sovrapposizioni audio-video, zoom sonori e irritanti immagini in ralenty, il resto è girato con personalità pari allo zero, a parte qualche rarissimo momento in cui Lau riesce a mostrare sprazzi delle sue immense capacità.
Anche gli attori fanno la loro parte: Gere è mono-espressivo e chiaramente a disagio, mentre Danes è addirittura insopportabile con quei suoi innaturali sorrisi ripetuti allo sfinimento.

Sconclusionato, confuso, spesso sopra le righe, Identikit di un delitto soffre di una totale mancanza di verosimiglianza: un personaggio prima presentato come positivo si trasforma improvvisamente in un satanasso, i violenti stupratori si conoscono tutti fra di loro e hanno formato una specie di rete o gregge, questi stessi criminali fanno incontri simil-alcolisti anonimi e, di fronte a un Richard Gere goffamente aggressivo, sembrano tante pecorelle smarrite.
Alla fine vien da pensare che l’unico motivo d’interesse in un film siffatto stia nel vedere nuovamente all’opera il mitico Ray Wise, il padre di Laura Palmer in Twin Peaks.

Titolo originale: The Flock

Nazione: U.S.A.

Anno: 2007

Genere: Thriller psicologico

Durata: 101’

Regia: Andrew Lau

Sito ufficiale: www.theflockmovie.nl

Cast: Richard Gere, Claire Danes, Kadee Strickland, Ray Wise, Avril Lavigne

Produzione: Lucky 50 / Double Nickel Entertainment

Distribuzione internazionale: Bauer Martinez Entertainment

Distribuzione italiana: 01 Distribution

Data di uscita: 15 Agosto 2008