"QUO VADIS, BABY?" di Gabriele Salvatores
Il noir cinefilo di Salvatores
Articolo di Chiara Renda - Pubblicato venerdì 10 giugno 2005
Salvatores torna sul grande schermo con la trasposizione cinematografica di un romanzo: dopo “Io non ho paura” di Ammaniti, è la volta del noir psichedelico “Quo vadis, baby?” di Grazia Verasani.
Una scelta coraggiosa per il cinema italiano, cinema che purtroppo stenta ad abbandonare un genere ormai collaudato come la commedia. Ed è stata proprio la commedia a fare la fortuna di Salvatores ai tempi di “Marrakech Express” (1989) e “Mediterraneo” (1991); ma da “Nirvana” in poi il regista ha deciso di intraprendere un nuovo cammino di rinnovamento stilistico cimentandosi con la fantascienza (“Nirvana”, 1997), con il thriller (“Io non ho paura”, 2003) e adesso con il noir.
Un noir particolare, a partire dalla protagonista: una donna (si tratta della prima protagonista femminile in un film di Salvatores) che pur ricordando nella durezza del suo carattere il modello del classico detective del noir, si rivela estremamente umana e solare, lontana dalle dark ladies del genere. A questo proposito Salvatores dichiara: “…non è che si incontrino dark ladies dietro l’angolo. Lo stile realistico non mi interessa tanto, ma che i caratteri dei personaggi siano riconoscibili come reali e vicini alla vita quotidiana sì.”
Ed è forse proprio per questo che il regista ha deciso di non affidare il ruolo di protagonista ad un’attrice ma ad una musicista, lontana ed estranea al mondo del cinema e forse proprio per questo motivo più spontanea e convincente. Angela Baraldi, musicista attiva soprattutto nella scena underground degli anni Ottanta, si rivela infatti perfetta nel suo ruolo di investigatrice cinica ma allo stesso tempo vitale; la sua investigazione riguardo alla morte della sorella (avvenuta sedici anni prima) si trasformerà in una ricerca interiore tra i meandri della sua memoria.
Questa ricerca labirintica si riflette sulla struttura del film, un noir (a detta dello stesso regista) “dall’atmosfera psichedelica e labirintica” (ambientata tra i labirintici portici di Bologna), nel quale allo spettatore è affidato il compito di ricostruire e ricomporre dettagli e parti della storia. Dice Salvatores: “Io non amo i film in cui lo spettatore si specchia. Lo schermo non deve fare da specchio o perlomeno deve essere uno specchio deformante.” Il noir dunque si rivela il genere più sospeso ed aperto a possibili scomposizioni e ricomposizioni degli elementi della vicenda narrata. Lo spettatore, pur assumendo per tutta la durata del film il punto di vista della protagonista, alla fine scoprirà una verità che invece Giorgia, la protagonista, non saprà mai.
Salvatores afferma: “È la mia idea di cinema, qualcosa che continua a dare risposte anche dopo la parola fine.” Ed è proprio dopo la parola FINE del film “M, il mostro di Düsseldorf” (1931) di Fritz Lang che diveniamo testimoni, attraverso uno schermo televisivo, della verità inseguita durante tutto il film. Ma non si tratta dell’unico omaggio al cinema: tutto il film è disseminato di citazioni, a partire dal titolo, che riprende una battuta pronunciata da Marlon Brando in “Ultimo tango a Parigi” (1972) di Bernardo Bertolucci, fino ad arrivare ai manifesti appesi a casa di Andrea, professore appassionato di cinema (interpretato da Gigio Alberti). A fare da cornice alla spontanea e credibilissima Angela Baraldi, c’è una schiera di abili attori, tutti perfetti nei loro ruoli: oltre al trascinante entusiasmo del professore/amante (Gigio Alberti), la freschezza dell’aiutante e confidente della donna (Elio Germano), la complicità ammiccante del commissario di polizia e la durezza del padre di Giorgia (Luigi Maria Burruano), distrutto dall’alcol e dalla vita.
Un ottimo cast sostiene dunque questo noir atipico (soprattutto per la cinematografia italiana), dall’atmosfera sospesa e accompagnato da una trascinante colonna sonora degna dei migliori anni Ottanta.
Titolo originale: Quo Vadis, Baby?
Nazione: Italia
Anno: 2005
Genere: Thriller
Regia: Gabriele Salvatores
Sito ufficiale: www.quovadisbaby.it
Cast: Gigio Alberti, Angela Baraldi, Luigi Maria Burruano, Elio Germano, Andrea Renzi, Claudia Zanella
Produzione: Colorado Film, Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 27 Maggio 2005