Speciale O’ Scia’

Odori Suoni Colori d’Isole d’Altomare

Articolo di Michela Tosato - Pubblicato mercoledì 28 settembre 2005

L’isola di Lampedusa è stata anche quest’anno teatro e protagonista di una delle più interessanti manifestazioni artistiche che si sono affacciate recentemente nel panorama musicale italiano.

O’ scia’, “mio respiro” nel dialetto di queste isole d’altomare, le Pelagie, è il più intimo e affettuoso saluto che due persone si possano scambiare. Ed è un incontro e un personalissimo saluto ciò che ha voluto organizzare il curatore della manifestazione Claudio Baglioni: un incontro tra moltissimi dei maggiori artisti italiani (Morandi, Antonacci e Venditti, per citarne solo alcuni) ma soprattutto un saluto accogliente e fraterno a chi vede in questa perla del Mediterraneo il solo possibile salvagente per fuggire dalla propria miseria e cercare, finalmente, la vita.

Lo scopo della manifestazione è proprio quello di sensibilizzare l’opinione pubblica per cercare di vedere l’immigrazione non soltanto come un problema ma anche come un atto di umanità e Lampedusa come miracolo della natura e non solo come un fronte di sbarco.

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