"Il Cappotto" di Nikolay Gogol’
Un applaudito avvio per la stagione del Teatro Aurora
Articolo di Elena Ballarin - Pubblicato martedì 20 ottobre 2009
Nella fredda, quasi invernale, serata di ieri, sabato 18 ottobre, il Teatro Aurora di Marghera ha gioiosamente riaperto i battenti accogliendo, con il solito calore di sempre, gli affezionati spettatori delle sue stagioni teatrali, nonché dando il benvenuto ai nuovi amici, con un’anteprima nazionale della Compagnia TrePunti, che ha offerto al pubblico l’interpretazione di un celebre racconto di Nikolaj Gogol’, Il Cappotto, adattato e diretto da Stegano Pagin.
Felice la constatazione di una vasta presenza di giovani tra il pubblico: un inizio stagione più che positivo per un Teatro che, particolarmente sensibile nei confronti di ragazzi e studenti, e conscio del fondamentale ruolo di un’educazione a questa forma di spettacolo, si dimostra attivo verso questo scopo con costante impegno e coinvolgente entusiasmo.
Basti dare un’occhiata al cartellone per riscontrare quanto detto: la scelta delle compagnie è rivolta a realtà emergenti, e la stessa serata d’apertura della Stagione di Teatro Contemporaneo 2009-2010 è stata affidata ad una compagnia nata da poco; la quale, però, ha ben saputo dimostrarsi all’altezza di rendere onore alla fiducia concessale.
I tre attori Sara Bettella, Claudia Gafà e Demis Marin, con ammirevole capacità attoriale hanno reso al pubblico uno spettacolo brioso, dal ritmo sempre sostenuto, suscitando in equilibrata alternanza sorrisi e malinconie, in linea con il tragicomico racconto dell’autore russo.
Una menzione particolare merita la disinvoltura con cui Marin ha saputo interpretare ben tre personaggi, passando continuamente dall’uno all’altro.
Il protagonista delle vicende è lo sfortunato impiegato Akakij Akakievich, presenza costante sul palcoscenico, quanto assente: nessuno degli interpreti, infatti, gli conferisce corpo fisico, ma al contempo i tre attori creano un vivace intreccio verbale e gestuale, evocativo al punto tale da far percepire la presenza del protagonista come effettiva, se non addirittura visiva.
Semplice ma efficace la scenografia: un lenzuolo bianco e un tavolo di legno astutamente impiegati per dar vita a dinamici cambi di scena.
Sentiti e condivisi applausi non solo alla fine, ma anche ripetutamente durante lo spettacolo, si spera un buon auspicio per questa nuova Stagione!
Durata: 1h30
Compagnia TrePunti
Il cappotto di Nikolay Gogol’
Adattamento e regia: Stefano Pagin
Interpreti: Sara Bettella, Claudia Gafà, Demis Marin
Musiche: Gabriella Zen - Scene e costumi: Anna Storti - Realizzazione scene: Giancarlo Marin - Luci: Paolo Facco