Il vecchio Ion (Victor Rebengiuc) non parla da anni con il figlio Cornel (Mimi Branescu), emigrato in Canada, e subisce con impotenza l’ostile indifferenza della moglie Nina (Camelia Zorlescu).
La sua vita viene stravolta dall’assegnazione di un’imprevista medaglia al valore: egli ha infatti partecipato alla seconda guerra mondiale, ma non conosce la vera motivazione di tale riconoscimento tardivo, che lo risveglia dal torpore donandogli nuova forza per riconquistare la sua famiglia.
Tutto sembra procedere per il meglio: Ion viene ricevuto dal Presidente in persona, l’amministratore del condominio gli azzera i debiti, Cornel torna dal Canada per far conoscere il nipotino al nonno, ma l’inaspettato prende ancora una volta il sopravvento, e Ion si troverà a dover fare i conti con l’ironia del destino.
Vincitore del Premio Invito alla Scuola Holden e del Premio del Pubblico al 27 Torino Film Festival, Medalia de onoare utilizza i tratti della tragicommedia dosando con sapienza ironia e amarezza, rappresentando una realtà decadente, nella quale le distanze generazionali sembrano incolmabili e le speranze, anche se impossibili, diventano l’unico mezzo di sopravvivenza.
Sostenuto da un ottimo cast e dall’ottima sceneggiatura di Tudor Voican, l’opera seconda di Calin Netzer riesce a ritrarre con sincerità un mondo fatto di emotività malcelata, che traspare dalle inquadrature fisse (come scordare quella finale?) che svelano molto di più delle parole pronunciate dai personaggi.
Regia: Calin Peter Netzer
Sceneggiatura: Tudor Voican
Fotografia: Liviu Marghidan
Uscita Originale: 2009
Cast: Victor Rebengiuc, Camelia Zorlescu (tutto il cast...)
Genere: Drammatico
Durata: 1h 44m
Produzione: Scharf Advertising, Pandora Film