Venezia Mezzanotte

"Man on fire" di Tony Scott

Ritorno alla vendetta privata

Articolo di Giacomo Sebastiano Pistolato - Pubblicato venerdì 3 settembre 2004

Poca azione e molte prolisse banalità nell’ultimo film di Tony Scott

Pensavamo fosse finita l’era dei reganiani giustizieri della notte. Forse credevamo che l’ispettore Callaghan e Charles Bronson avessero già fatto il loro "dovere", e soprattutto il loro tempo. Ma evidentemente non è così. Quando c’è un delitto da vendicare, ogni buon cristiano ha il diritto di fare la sua piccola grande strage e di compiere "giustizia" come meglio crede (ovviamente con fucile a canne mozze e lanciarazzi). Tanto meglio se le vittime saranno poliziotti corrotti e delinquenti vari messicani, nessuno si dispiacerà troppo per loro.

Creasy - o forse Crazy? - (Denzel Washington, al suo secondo film qui a Venezia dopo The manchurian candidate), ex militare antiterrorista alcolizzato, trova lavoro come bodyguard di una ricca bambina (Dakota Fanning) di Città del Messico. Ma quando la bimba viene rapita e lui quasi ucciso nell’imboscata, la sua vita troverà finalmente un nuovo scopo: uccidere, non senza averlo prima torturato, chiunque abbia avuto a che fare col rapimento.

Era dai tempi di Commando di Mark Lester che non si vedeva una simile carneficina per ritrovare una giovane pargloletta. Ora il periodo è cambiato però, e se si vuole appassionare il pubblico amante dei blockbusters, bisogna almeno inserire qualche effetto speciale o delle dignitose scene d’azione nel film. Cosa che stranamente non avviene in questa lunga pellicola. Stranamente perchè Tony Scott è uno dei registi action per eccellenza (da Top Gun a Spy game, da L’ultimo boyscout a Beverly Hills Cop 2), uno di quelli a cui pensi quando vuoi vedere un film con poco da riflettere e molti inseguimenti e scazzottate. Ma questa volta, l’azione naufraga nella piattezza generale di uno script monotono e ripetitivo, e il famoso stile videoclip di Scott si riduce al montaggio concitato di alcune sequenze e all’inserimento testuale di alcune frasi significative (se così possiamo chiamarle) sullo sfondo delle immagini. Peccato, dopo Spy game sicuramente ci saremmo aspettati qualcosa in più, e qualcosa di diverso dal fratellino, e questa volta è proprio il caso di dirlo, di Ridley Scott.

Titolo originale: Man on fire

Nazione: U.S.A., Messico

Anno: 2004

Genere: Azione

Regia: Tony Scott

Sito ufficiale: www.manonfiremovie.com

Cast: Denzel Washington, Dakota Fanning, Christopher Walken, Giancarlo Giannini, Radha Mitchell, Marc Anthony, Rachel Ticotin, Mickey Rourke

Produzione: Lucas Foster, Arnon Milchan, Tony Scott

Distribuzione: 20th Century Fox

Data di uscita: Venezia 2004 - 10 Settembre 2004