"CONTATTO DECISIVO" di Felix P. Maritano

Un mix di giallo, fantascienza e spiritualismo dai risultati mediocri

Articolo di Elisa Modolo - Pubblicato mercoledì 4 ottobre 2006

“Contatto decisivo” è un romanzo che mescola il genere giallo con quello della fantascienza, seguendo quindi una formula che ha riscosso il favore del pubblico negli anni recenti (un esempio per tutti, la serie X-files) e continua ancora ad appassionare.

Contatto decisivo” è un romanzo che mescola il genere giallo con quello della fantascienza, seguendo quindi una formula che ha riscosso il favore del pubblico negli anni recenti (un esempio per tutti, la serie X-files) e continua ancora ad appassionare.

La trama, però, è sostanzialmente un veicolo attraverso cui presentare le dottrine mistico-filosofiche proprie dell’autore, appassionato di filosofie e arti orientali nonché ricercatore spirituale.

Un investigatore privato e i suoi amici, lavorando su una serie di casi irrisolti, si trovano davanti a un complesso sistema gestito da esseri malvagi (i “Neri”) che dominano la Terra controllando le menti di alcuni umani e gestendo a loro vantaggio le tecnologie e le risorse del pianeta. Lo scopo dei protagonisti sarà quindi di sconfiggere i Neri, smantellare il sistema e ridare agli Esseri Umani la libertà di costruirsi il proprio destino.

Va da sé che la maggior parte degli episodi narrati riguarda un’umanità degradata formata da individui spregevoli coinvolti in atrocità varie, benché si tratti di persone completamente dominate dall’influsso degli esseri malvagi, quindi anch’essi “vittime” inconsapevoli a livello di automi.

Il mondo che fa da sfondo alle vicende è un po’ troppo caratterizzato in senso manicheo, con personaggi nettamente divisi in due gruppi per “affinità elettive” ([…] come dicono che “chi si somiglia si piglia”, cattivo attrae cattivo, buono attrae buono eccetera eccetera[…]) dove i “buoni” sono simpatici, onesti, leali e vincenti mentre i “cattivi” sono brutali, volgari, senza scrupoli e immancabilmente destinati a fallire nello scontro con gli eroi positivi.

Questo dualismo esasperato viene rimarcato anche nel piano stilistico: l’autore non sdegna affatto l’abbondante ricorso al turpiloquio e il soffermarsi su scene di violenza che, nel caso vedano la vittoria dei “buoni”, vengono avvolte da un alone trionfalistico, quasi a sottintendere che “giustizia è fatta”.

Traspare nel finale l’ideale utopistico di una sorta di nuova Età dell’Oro dove tutti i mali della società sono stati eliminati e l’uomo vive in pace con sé stesso e coi propri simili seguendo un’unica religione, l’”Armonia della Natura”.

La mescolanza giallo-fantasy in questo caso soffoca, anziché amplificare, le potenzialità dei singoli generi che non riescono a fondersi assieme in una struttura compatta e omogenea. Inoltre l’aggiunta del fattore mistico/spiritualeggiante – più adatto a un saggio di divulgazione specifico che a un romanzo- giunge a complicare la già ingarbugliata matassa e contribuisce a spaesare il lettore nel suo “orizzonte di attesa” impedendogli di percepire le finalità stesse della narrazione.

Titolo Contatto decisivo Autore Maritano Felice P. Prezzo € 15,00 Dati 219 p. Anno 2006