A conferma della tradizione che vede nel teatro l’anima del Carnevale, anche quest’anno il Teatro Goldoni sarà al centro della manifestazione veneziana con un ricco calendario di appuntamenti, dalla prosa “in sede” agli spettacoli itineranti, dalla programmazione per i più piccoli alla danza classica e contemporanea.

Il 18 e 19 e il 25 e 26 febbraio torna Women in love. Ovvero le donne di Shakespeare, lo spettacolo itinerante scritto e diretto da Giuseppe Emiliani e prodotto dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale in collaborazione con Ve.La Spa e la Biblioteca Civica VEZ di Mestre, che quest’anno diventa il luogo di incontri teatrali (ore 19.30) con Titania, Desdemona, Ofelia e un inedito Jago al femminile: quattro donne in amore, interpretate da Giulia Briata e Susanna Costaglione, in una performance sospesa tra realtà e immaginazione, in pieno stile shakespeariano.

Dal 23 al 28 febbraio nella splendida cornice di Palazzo Grimani va in scena con la regia di Paolo Valerio l’amore immortale di Romeo e Giulietta, un nuovo spettacolo itinerante dello Stabile del Veneto per il Carnevale, in collaborazione con Ve.La Spa e il Polo museale del Veneto. Lo spettatore vivrà in prima persona la tragedia più famosa al mondo, in una dinamica e vivace partitura di parole e situazioni. Lo spettacolo è in italiano, supportato da un attore che narra in inglese.

La programmazione al Teatro Goldoni inizia già il 14 febbraio con Love Songs, il nuovo emozionante spettacolo preparato dai Joy Singers, perfetto per festeggiare San Valentino. La ricca scaletta prevede 20 brani, ri-arrangiati nello stile caratteristico del coro gospel, che ripercorrono 70 anni di capolavori della musica pop-rock. Brani che hanno fatto da colonna sonora alle nostre vite e ai nostri amori e che omaggiano grandi interpreti e autori, da Etta James ad Elton John, da James Taylor ai Queen.

Appuntamento il 17 febbraio con Paradox, intenso spettacolo di danza contemporanea dedicato all’indagine del concetto di “genere” da parte dei due coreografi, Itamar Serussi Sahar e Paolo Mangiola: due sguardi distanti per colori e prospettive, accomunati dall’universale strumento di comunicazione della danza e rappresentati attraverso le abilità tecniche e interpretative dell’ensemble del Balletto di Roma.

Gli spettacoli della Stagione di Prosa 2016-2017 scelti per i giorni della grande festa sono due: sabato 18 e domenica 19 febbraio Molière: la recita di Versailles, una commedia irriverente, caustica e fuori dagli schemi che mette a confronto, in un gioco di specchi temporali ed esistenziali, il lavoro e la vita del capocomico Molière e del “personaggio capocomico” Paolo Rossi. Dal 23 al 25 febbraio va invece in scena Arlecchino, il servitore di due padroni, la produzione del Teatro Stabile del Veneto diretta da Giorgio Sangati che è stata il grande successo della scorsa Stagione Estiva.

Torna poi per l’ottava edizione Passa al Goldoni, l’attesa rassegna dedicata al pubblico dei più giovani nell’ultima settimana di Carnevale. Dal 24 al 28 febbraio nel Foyer del Teatro, un susseguirsi ininterrotto di divertenti spettacoli di burattini della Compagnia Paolo Papparotto, Impresario della Burattinesca Compagnia dei Bisognosi, dedicati a uno dei protagonisti indiscussi del Carnevale, Arlecchino. Il 24 e 27 alle ore 16.00 è in programma Arlecchino e la casa stregata; sabato 25 e martedì 28 alle ore 16.00 sarà il turno de Il tesoro del Brigante Baffodoca, ovvero Arlecchino all’inferno.

Omaggio ad Arlecchino anche per l’appuntamento mensile della rassegna Domeniche in famiglia, che domenica 26 febbraio alle 16.00 porta sul palcoscenico del Teatro Arlecchino e la Strega Rosega Ramarri, ancora una volta con i burattini di Paolo Papparotto.

Lunedì 27 febbraio, gran finale della programmazione carnevalesca in Teatro con un evento d’eccezione: Diaghilev Gala, una sequenza di appassionanti duetti, sfavillanti pas de deux ed altri brani tratti sia dai famosi balletti classici che dagli innovativi balletti delle stagioni della celebre Compagnia dei Balletti Russi di Diaghilev.