Un omaggio a Giovanni Morelli e Margot

Un omaggio a Giovanni Morelli e Margot simbolicamente celebrato nell’anniversario della nascita del primo. Organizzata dall’Associazione Giovanni Morelli (in collaborazione con molte altre istituzioni veneziane: Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali di Ca’ Foscari, Teatro Ca’ Foscari, Istituto per il Teatro e il Melodramma – Fondazione Giorgio Cini, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Fondazione Amici della Fenice e Fondazione Archivio Vittorio Cini), la serata si svolgerà il 14 maggio all’Auditorium Santa Margherita (ore 17.30, ingresso libero).

Giovanni Morelli (Faenza 1942 – Venezia 2011), è stato musicologo e docente di chiara fama a Ca’ Foscari, dove ha insegnato Storia della musica contemporanea, Filologia musicale, Musicologia sistematica e Storia e critica del testo musicale. Era sposato con Margot Galante Garrone (Torino 1941 – Genova 2017), cantante, regista e fondatrice del Gran Teatrino la Fede delle Femmine.

Per l’occasione saranno letti passi del libro La detestata sogliola di Margot, edito da Marsilio.

Parteciperanno Paolo Puppa (letture da Animali Immaginari di Giovanni Morelli), Helga Davis (frammento/studio da Madrigal for 9 Rooms di Andrea Liberovici), Malva Rizzato (Le canzoni di Margot), Elisabetta Pozzi (letture da La detestata sogliola di Margot Galante Garrone).

Questo un estratto dalla presentazione di Andrea Liberovici, presidente dell’Associazione Giovanni Morelli:

« La detestata sogliola è il titolo dell’unico libro scritto da Margot e che ho trovato sul desktop del suo computer l’anno scorso, un paio di mesi dopo la sua morte. Sapevo che era lì, perché ne avevamo parlato, ma non avevo avuto la forza di leggerlo. Ora posso dirlo: è bellissimo. Se verrete il 14 maggio capirete che l’aggettivo ‘bellissimo’ non è così distante dalla realtà. Non vi anticipo nulla perché, grazie all’editore Marsilio, il libro lo potrete trovare anche in libreria ma certo è che la sua, seppur parziale, lettura dal vivo interpretata da un’attrice come Elisabetta Pozzi la potrete ascoltare, per ora, soltanto se verrete all’Auditorium di S.Margherita.  […] Ho avuto la grande fortuna di crescere con Giovanni e mia mamma da quando avevo due anni (e con decine di gatti annessi) e non posso non condividere totalmente uno degli scopi dell’associazione Giovanni Morelli, che ringrazio, ovvero quello, non soltanto di mantenere viva la loro memoria, ma di farli conoscere ai più giovani attraverso l’esempio che ci hanno lasciato: l’umanità come centro e nutrimento di ogni loro gesto, creativo ed artistico, che sapevano condividere in forma di dono con tutti… senza distinzioni e copyright. Vi aspettiamo numerosi!»