Valerio Massimo Manfredi al Teatrino di Palazzo Grassi conversa su mostruisità e meravigliosità

In occasione della mostra di Damien Hirst Mitologia e arte in Treasures from the Wreck of the Unbelievable, Naufragi della memoria. Viaggi immaginari ai confini del mondo, continuano gli incontro a Palazzo Grassi e Punta Dogana.

Giovedì 9 novembre al Teatrino di Palazzo Grassi Valerio Massimo Manfredi scrittore, storico e conduttore televisivo, e Monica Centanni, docente IUAV, hanno diabattuto sul Mostruoso e Meraviglioso mondo di Alessandro Magno.

Autore di libri e trilogie dedicate ad Alessandro Magno e ad Ulisse, con la sua consueta capacità di raccontare vicende storiche, ma con rigore scientifico della trattazione storiografica, Manfredi ha proposto un percorso di raffigurazioni mitologiche a partire dai manoscritti conservati presso la Biblioteca Marciana, la Biblioteca dell’Istituto Ellenico, la Biblioteca del Museo Correr e la Biblioteca del Monastero Mekhitarista di San Lazzaro degli Armeni, fino alle opere di Damien Hirst in mostra a Palazzo Grassi e Punta della Dogana.

I due studiosi ed esperti hanno spiegato le origini e le motivazioni che nella storia hanno spinto il desiderio umano di conoscenza a dare forma mostruosa a concetti e idee lontani dalla realtà quotidiana approfondendo in special modo la figura di Alessandro Magno.

Alessandro Magno una delle figure della storia più importanti per la grandezza delle sue imprese, per il carisma della sua personalità, ma sopratutto per la sua cultura con il maestro Aristotele che lo fece diventare leggenda.
Fondò Alessandria dove costruì la prima biblioteca universale, un vero e proprio polo museale dove ricerca e saperi erano il fondamento del suo successo.
A lui si sono ispirati i più grandi condottieri e imperatori della storia.