A Venezia nasce la prima Accademia dedicata a Vivaldi

La Fondazione Cini annuncia il primo corso di alto perfezionamento con 8 concerti offerti alla cittadinanza

In occasione dei 70 anni dalla sua fondazione, l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi annuncia il primo corso di alto perfezionamento sul repertorio vivaldiano. Otto giorni di corsi, dal 7 all’11 luglio, studiati appositamente per gli 80 musicisti selezionati e provenienti da tutto il mondo, articolati in lezioni frontali e collettive, animate da continue occasioni di confronto diretto tra musicisti e musicologi durante l’intero percorso di approfondimento musicale.

Con la morte del compositore, avvenuta a Vienna nel 1741, Antonio Vivaldi e la sua musica finirono nel più completo oblio. Grazie all’impegno di Antonio Fanna, solo nei primi anni del Novecento è stato possibile riscoprire e valorizzare l’opera di uno tra i più importanti musicisti del Settecento. Fondato nel 1947, l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi entra a far parte della Fondazione Giorgio Cini nel 1978, dopo aver completato la pubblicazione dell’intera opera strumentale del Prete rosso, oggetto di un ambizioso progetto con Casa Ricordi, capitanato dal compositore Gian Francesco Malipiero. Dal 1980 l’Istituto cura e pubblica una rivista annuale, attualmente presente con il nome Studi vivaldiani, alla quale si aggiungono innumerevoli volumi, saggi, monografie e convegni dedicati alla vita e all’opera di Vivaldi.

Ispirato dall’impegno del comitato editoriale dell’Istituto, capace di garantire il rispetto dei più aggiornati criteri filologici, si concretizza l’incontro tra Francesco Fanna, attuale direttore dll’Istituto, con il soprano Gemma Bertagnolli, tra le interpreti di riferimento per la musica barocca, e Thomas Albert, responsabile della Akademie für Alte Musik Bremen.

Tenuti da una rosa di musicisti e docenti di fama internazionale, i corsi si concludono quotidianamente con il concerto delle 19.00 presso la Fondazione Cini all’isola di San Giorgio Maggiore. A questi si aggiungono altri tre concerti che avranno luogo presso la Libreria Sansoviniana (12/07 ore 12.00), alla Chiesa della Pietà (13/07) ore 20.30) e alla Scuola Grande di San Rocco (14/07 ore 20.30), dove verrà eseguita una selezione dall’opera Il Teuzzone, della quale è in preparazione l’edizione critica a cura dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi.

Tutti i concerti sono offerti alla cittadinanza a ingresso libero.

Docenti: Gemma Bertagnolli: canto – Thomas Albert: violino barocco e orchestra – Veronika Skuplik: violino barocco – Giorgio Fava: violino barocco – Hille Perl: viola da gamba – Joachim Held: liuto – Francesco Galligioni: violoncello barocco – Adrian Rovatkay: fagotto/dulciana – Maurice Steger: flauto dolce – Mikayel Balyan: cembalo – Susan Williams: tromba – Alessandro Borin, Olivier Fourés, Greta Haenen, Federico Maria Sardelli: conferenze musicologiche