William Merritt Chase a Ca’ Pesaro

Anteprima europea a Venezia

Un’atmosfera serena accoglie il visitatore al secondo piano di Ca’ Pesaro, la mostra appena inaugurata presenta al pubblico italiano per la prima volta uno dei più importanti pittori nordamericani di fine Ottocento: William Merritt Chase (1849-1916).

L’esposizione, suddivisa in otto sezioni, narra attraverso i dipinti di Chase la tranquilla quotidianità della borghesia nordamericana. Immagini di giardini fioriti, giochi di bambini, donne con abiti leggeri pronte a uscire per una passeggiata, una cavalcata, una gita al mare…

Uno degli obiettivi della mostra, come sottolinea la co-curatrice Giovanna Ginex è di avvicinare il pubblico alla storia dell’arte americana riscoprendo alcuni suoi protagonisti di profilo internazionale, come William Merritt Chase che è stato pittore, insegnante, guida e instancabile viaggiatore.

Artista versatile, Chase sa trasformare le pennellate in paesaggi, scene di genere, nature morte, ma soprattutto eccelle nei ritratti. Le figure di giovani donne borghesi, protagoniste dei quadri qui esposti, sono limpide presenze che emergono da un fondale scuro. Queste signore, spesso membri della famiglia di Chase, sembrano accettare la presenza di uno sguardo altrui posato sulla loro vita privata e si dimostrano fiere davanti allo spettatore. I ritratti sono anche il nucleo di dipinti di Chase che hanno riscontrato maggior successo in Italia: nel 1901 Vittorio Pica elogia lo splendido Donna con scialle bianco mentre il direttore degli Uffizi dell’epoca commissiona un’opera al pittore (l’Autoritratto presente in mostra).

Chase è considerato insieme a Winslow Homer, John Singer Sargent e Whistler uno dei più importanti artisti nordamericani. L’occhio attento del visitatore riconosce nelle opere esposte soggetti e stile comuni del tardo Ottocento europeo, ma se contestualizziamo la produzione di questo autore ne comprendiamo il valore. La sua opera è stata indispensabile per lo sviluppo dell’arte americana. Infatti Chase, dopo essersi formato in Europa grazie all’aiuto di un mecenate, ha importato le novità artistiche europee nel suo paese. Questo prezioso lavoro lo ha compiuto costantemente nel corso della sua vita non solo attraverso le sue opere, ma anche tramite il lavoro di insegnante presso le scuole d’arte di New York e le summer school da lui organizzate.

Chase inoltre non si limita a riproporre gli insegnamenti del vecchio continente, ma crea dei dipinti che traggono ispirazione dalle diverse esperienze unite a un linguaggio personale. L’artista ha assorbito le atmosfere cupe dei primi anni di formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera, ha poi proseguito la sua ricerca arricchendo la tavolozza di luci e colori e avvicinandosi alla tecnica impressionista. A Venezia, dove risiede per nove mesi, incontra i pittori locali dell’epoca e ne assimila alcune caratteristiche (in particolare dell’opera di Alessandro Milesi), ancora nel 1907 l’incontro con Firenze sarà un’ulteriore scoperta. Chase ha dunque proseguito la sua ricerca artistica fino agli ultimi anni di vita (l’ultima summer school in Italia è del 1913 a Firenze).

Infine i dipinti di questo artista americano risultano familiari al pubblico per soggetti e tecniche, ma se li si osserva bene si colgono al loro interno le sfumature di un altro mondo. Quando osserviamo una marina intravediamo l’oceano oltre i bagnanti, le stesse distese dei paesaggi americani sono immense e selvagge rispetto alle campagne europee. Sono gli stessi paesaggi che osservavano attentamente alcuni suoi allievi, come Georgia O’Keeffe, studenti che hanno raccolto il testimone di Chase e proseguito la ricerca.

WILLIAM MERRITT CHASE (1849-1916): un pittore tra New York e Venezia

11 febbraio – 28 maggio 2017

Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna

Orario: 10.00 – 17.00 fino al 31 marzo /  10.00 – 18.00 dal 1 aprile

Biglietti: Intero: € 14 / Ridotto: € 11,50

Direzione scientifica Gabriella Belli

A cura di Elsa Smithgall, Erica E. Hirshler, Katherine M. Bourguignon, Giovanna Ginex

Info: http://capesaro.visitmuve.it