Qualche mese dopo la morte del líder máximo Fidel Castro, un viaggio nell’isola caraibica all’insegna della sperimentazione: diverse mete, nuove e vecchie amicizie, sorprese e ricordi. Tra mezzi di trasporto indimenticabili e situazioni a volte surreali, il pensiero che in un modo o in un altro, zaino in spalla o comoda valigia, quando viaggiamo siamo comunque e pur sempre Yuma.

Yuma è un diario on the road assolutamente, e questa è la sua forza, non politico. L’autrice, di getto, altra peculiarità, ha messo insieme racconti e aneddoti di un viaggio nella Cuba odierna. Uno sguardo curioso, senza pregiudizi, spontaneo verso una realtà non sempre facile da comprendere.

Tra il fumo delle vecchie auto americane e un reggaetòn che spopola, si guarda al passato e al futuro della “Perla delle Antille”.

Non cercare di capire Cuba, perché nemmeno noi cubani la capiamo.

 

 

Maura Fioroni, Yuma, Edizioni Il Foglio, 2017, pp 110, € 12