“10. Biennale Danza”
Alla direzione della Biennale Danza di Venezia è confermato ancora per il 2009 il grande coreografo afro brasiliano Ismael Ivo che si è presentato alla conferenza stampa nella rinnovata sala a Palazzo Giustinian – giovedì 29 gennaio – con la sua irruenza innovatrice per la danza proiettata nel futuro.
Per il coreografo, la danza è un’epidemia coinvolgente in prospettiva benefica orientata, in una propulsione d’amore, alla ricerca di un nuovo linguaggio e vocabolario del corpo.
Si intravede di conseguenza nel progetto chiamato da Ivo “Grado Zero”, una creazione di un “luogo” di pensiero critico e di riflessione in cui circolino nuove idee. Il “luogo” sono gli spazi, ormai da leggenda architettonica e storica, dell’Asenale, nei quali dal 30 marzo al 30 giugno si realizzeranno programmi di scambi con le maggiori istituzioni e accademie dei vari continenti. Si tratta di un nuovo centro di formazione finalizzato a creare danzatori – artisti che siano però anche generatori di idee da scambiare con i coreografi in modo da ricrearsi e autoliberarsi come coautori e innovatori.
In tale maniera Ivo intende realizzare la sua filosofia del “Learning by doing” – l’imparare facendo – dei vecchi pedagogisti del pragmatismo americano, impostato nel confronto con il pubblico, nella realizzazione di sessioni di improvvisazione, e tramite lezioni-dibattito. Da qui la presenza di figure di statura internazionale che si misureranno in sedute di estetica e di vari linguaggi: l’ungherese Tomàs Mòriez, lo statunitense Ted Stffer, la turca Geyvan McMillen, il finlandese Juha Marsalo, la tedesca Susanne Linke e lo stesso Ivo. Ai citati coreografi e danzatori si aggiungeranno i maestri Franco Mescola e Paolo Camia, diffusori della disciplina orientale del tai-chi e del metodo Feldnkrais, uniti a studiosi, critici e professori di fama, Eugenia Casini Ropa, Francesca Pedoni, Elisa Guzzo Vaccarino.
L’Arsenale della Danza prende avvio quest’anno attorno ad un nucleo di 7 masterclass concentrate in tre mesi (dal 30 marzo al 30 giugno), per svilupparsi nell’arco di un triennio in un programma permanente a cui parteciperanno 20 danzatori già dotati di una solida formazione, che –per il 2009– verranno selezionati in due giorni di audizioni il 13 e 14 marzo. Le domande di iscrizione alle audizioni sono aperte fino al 2 marzo.
Di forbite attrattive invece sarà costellato dal 20 al 27 giugno prossimo l’International Dance Academies con i progetti coreografici dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma diretta da Margherita Parrilla, del Centre National de Danse Contemporaine d’Angers diretto da Emmanuelle Huynh, della Scuola d’Arte Drammatica “Polo Grassi” di Milano diretta da Marinella Guatterini, del nuovissimo “Arsenale della Danza” ideato da Ismael Ivo. E, come coronamento, la Star della danza internazionale Michael Clark, interprete magistrale delle leggende viventi del rock.