100 WOUNDED TEARS e Holding fast all’Elfo

Al Festival Milanoltre il 13 e 14 ottobre

13-14 ottobre ore 21

100 WOUNDED TEARS

regia e coreografia Jozef Frucek & Linda Kapetanea 
(RootlessRoot Company)

con Michaela Ottová, Lenka Vágnerová, Pavel Masek, 
Helena Arenbergerová, Tomás Nepsinsky´, Jaroslav Ondrus e la partecipazione straordinaria di Csongor Kassai

musica Michal Kascák – luci Daniel Tesar – costumi Simona Rybáková – progetto visivo Radek Rytina

produzione DOT504 con il sostegno di Comune di Praga, Ministero della Cultura della Repubblica Ceca, Ponec Theatre & Civic Organisation Tanec Praga, 
Dance Perfect Studio

durata 70´

Herald Angel Award al Fringe Festival 2009 – Total Theatre Award 2009
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15-16 ottobre ore 21

HOLDIN FAST

coreografia Jozef Frucek & Linda Kapetanea 
(RootlessRoot Company) 


con Helena Arenbergerová, Michaela Ottová, 
Lenka Vágnerová, Petr Opavsky´, Pavel Masek, Daniel Racek

musica originale Ivan Acher – testi DOT504 e Jozef Frucek – luci Pavel Kotlík – custumi Simona Rybáková

durata 50´
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Doppio programma in prima italiana per una delle realtà più interessanti nel vivaio della danza dell’est europeo. DOT504 è fondata nel 2006 a Praga da Lenka Ottová, direttore artistico e coreografo. Scrive Gareth Vile su Edinburgh Fringe Report: «è la prima compagnia professionale di danza contemporanea della Repubblica Ceca, che lavora come lo Scottish Dance Theatre o la Rambert, fondendo la tecnica classica con la sperimentazione moderna».
Firmano i due spettacoli in scena a Milano al Teatro dell’Elfo, il coreografo slovacco Jozef Frucek e la coreografa greca Linda Kapetanea (ex danzatrice della compagnia Ultima Vez di Wim Vandekeybus), uniti in ditta con il nome di RootlessRoot Company. Nei loro differenti percorsi di lavoro partono spesso da una ricerca accentuata sulla relazione tra fisicità e dimensione narrativa: è il caso di Holdin’ Fast, che nel 2008 ha rivelato il gruppo con le partecipazioni ai più importanti festival europei, dal Fringe di Edimburgo alla Tanzmesse di Düsseldorf, e arriva all’Elfo il 15 e il 16 ottobre. Lo spettacolo ha come argomento la dipendenza dall’altro nella dimensione dell’eros e dell’immaginazione. 
Tre coppie esplorano ogni possibilità di relazioni, portando all’estremo una danza sensuale e violenta, intima e brutale che sa dare spazio alla parola. 
Una vera e propria «matematica della sessualità», come scrive Kirstin Innes dalle colonne di The List. Precisa Robin Manuell nel suo report dal Festival: «un bellissimo lavoro la cui eco vi risuonerà in mente a lungo. Una performance di dance theatre senza vincoli di lingua. Direi che ha l’atmosfera di un sogno. È come una ninna nanna che ci porta lentamente nel cuore dello spettacolo, frammenti di dramma, danza e testi, coreografati su una musica di Ivan Acher che alterna tratti evocativi, aggressivi, giocosi e teneri. Il lavoro ha un una leggerezza di tatto e di spirito che non si dà importanza, tranne quando è necessario.
Ci sono anche momenti comici e di trambusto. I diversi pezzi sono tutti dinamici, ma il palcoscenico prende realmente vita nei pezzi con tutti gli artisti in azione. Ci sono così tanti momenti pieni di grazia e stile, così tanti che vi chiedete: Come diavolo hanno fatto a far questo?».

Con 100 Wounded Tears, Dot504 ha vinto al Fringe 2009 due importanti riconoscimenti: l’Herald Angel Award e il Total Theatre Award – riconoscimento speciale, premio quest’ultimo, già ottenuto l’anno precedente con Holdin’ Fast. La coreografia propone una sequenza di immagini oniriche, mettendo in scena sette personaggi che cercano i loro sogni perduti. Il lavoro è arricchito dalla partecipazione straordinaria di Csongor Kassai, che ricordiamo per la sua interpretazione in Divided we Fall, Nomination agli Oscar 2001 come Miglior film straniero.
Il racconto è scandito dalle canzoni amare di Michal Kaščák – fondatore di una nota rock band slovacca, Bez Ladu a skladu – songs che evocano immagini di delirio e caos: «Di quattordici mani che si liberano di sessantasei chili di carne infelice e del bianco abbagliante di duecentosei ossa. Di quattordici immagini che cercano diecimila sogni perduti e una ragione sensata per vivere e di quaranta pezzi di legno, quattrocentoquindici parole confuse in settantadue minuti e di due litri d’acqua tra due bicchieri e un piatto, con quattro cucchiai e otto sgabelli, due martelli e trentatre chiodi piantati nel muro».

«La coreografia è eccitante. 100 Wounded Tears è una piece di violenza e bellezza. Gli stessi danzatori sono senza paura. Non danzano semplicemente, attaccano la danza; aggiungono fisicità al physical theatre».
Susannah Radford, Fringe Guru

«100 Wounded Tears è insolente e provocatorio nel definire non solo la nostra fame di vita, ma anche il nostro bisogno di ridere e andare avanti nonostante l’imperante squallore. Questa è una compagnia che vale la pena di guardare… ».
Mary Brennan, The Herald

«Il risultato finale è una reale collezione di brevi storie mozzafiato che portano negli angoli più reconditi del nostro subconscio. Movimenti aggraziati sono miscelati con una certa crudeltà, da risultare tanto sexy quanto inquietanti e da lasciare il pubblico ancora più desideroso».
Andy MacSweeney, Hairline

I giovani Jozef Frucek (1975) e Linda Kapetanea (1973) si incontrano come danzatori nella compagnia Ultima Vez di Wim Vandekeybus. Jozef Frucek si forma all’Accademia di Musica e Teatro di Bratislava e le sue creazioni sono fortemente influenzate dalla grande passione per le arti marziali cinesi. Linda Kapetanea si diploma ad Atene presso la Scuola di Danza statale, dove attualmente insegna per poi proseguire la sua formazione a New York al Merce Cunningham Dance Studio. Collabora con diverse compagnie greche e con la coreografa svedese Irene Hulman. Nel 2002, in Grecia, vince il premio come Best Performer. Insieme, come coreografi, fondano la RootlessRoot Company.

Teatro dell’Elfo – via Ciro Menotti 11 – www.elfo.org
PREZZI: intero: €15 (€1,50 diritto di prevendita) | ridotto Carta Giovani under 26: €13 | Miolcard: carnet 4 ingressi €50 | Angels in America Parte II: €16 per possessori della Miolcard
ORARIO SPETTACOLI: inizio spettacoli: 21.00
PREVENDITA/INFORMAZIONI: Teatro dell’Elfo – via Ciro Menotti 11 – tel. 02.716791 (lun 14.30/19.30 – mar/sab 11.30/19.30)
[biglietteria@elfo.org->biglietteria@elfo.org] – www.milanoltre.org