Il grande, immortale e unico classico Disney La Carica dei 101, tratto dal romanzo per bambini dello scrittore inglese Dodie Smith, diventa ora anche serie animata in onda in prima Tv su Disney Channel (Sky, canale 613 e Sky On Demand) da lunedì 18 marzo tutti i giorni alle ore 19.15.

L’inedita serie animata è prodotta interamente in Europa e sviluppata dal team di animazione originale Disney basato in UK in collaborazione con la Gigglebug Entertainment a Helsinki, la quale ha fornito lo sviluppo del concept e sta creando contenuti digital e short form per accompagnare la serie.

Rivolta ad un pubblico sia maschile che femminile, la nuova serie è ambientata nella Londra di oggi. 101 Dalmatian Street segue le avventure dei fratelli Dalmata primogeniti Dylan e Dolly, i loro genitori Delilah e Doug, e la loro grande famiglia allargata di cuccioli composta da 97 fratelli e sorelle più giovani, i cui nomi iniziano tutti con la lettera “D”. Con due genitori che lavorano e nessun umano “domestico”, c’è molta pressione su Dylan e Dolly che devono tenere in ordine la casa e badare ai cuccioli più piccoli.

Dal punto di vista musicale, oltre alla sigla cantata da Cristina D’Avena, la colonna sonora di 101 Dalmatian Street comprende anche il brano “101 Per Voi” interpretato dai Me Contro Te, tra gli Youtuber più amati dai bambini. La soundtrack della serie, disponibile da venerdì 8 marzo in digitale, si completa con la sigla di chiusura “Vita da Cani in Via Dalmata” e le versioni originali in inglese di questi tre brani per un totale di sei ca

“Per noi della Passion è un vero privilegio lavorare al fianco di Disney, reimmaginando la storia classica de “La Carica dei 101” e creando qualcosa di davvero innovativo per il 2019 con 101 Dalmatian Street”. ha affermato Cara Speller, Executive Producer della serie “Siamo davvero entusiasti che i bambini e le loro famiglie possano conoscere e amare la nostra vasta gamma di personaggi colorati e divertenti non solo i protagonisti Dolly e Dylan, ma anche gli altri 97 cuccioli, loro fratelli e sorelle più piccoli, così come tutti gli amici del quartiere”.