lunedì, Giugno 15, 2026
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“24” – Le parodie

"I Simpson" vs. "South Park"

Quando si può dire che una serie di successo è entrata in maniera definitiva nella cultura popolare? L’essere oggetto di parodie, per esempio, può essere una buona indicazione. Addirittura 24 ha potuto vantarne due negli ultimi anni, da quelli che forse sono i cartoni animati più famosi made in Usa: I Simpson e South Park.

Ad arrivare per primi sono stati gli irriverenti ragazzini creati da Trey Parker e Matt Stone, con l’episodio The Snuke, andato in onda su Comedy Central il 28 marzo 2007. Non ci è voluto molto, però, perché anche i gialli di Matt Groening parodiassero Jack Bauer e compagnia: la puntata 24 Minutes è andata in onda su Fox neanche due mesi dopo, il 20 maggio.

Entrambi gli episodi vedono, ovviamente, i piccoli protagonisti intenti a sventare attacchi terroristici. Ma mentre Bart e Lisa se la devono vedere con i teppisti della scuola, che hanno preparato una “bomba puzzolente” da far detonare durante una vendita di dolci, in South Park la situazione è più seria: c’è davvero un ordigno nucleare, ed è piazzato… dentro Hillary Clinton! (non vi diremo dove in particolare, ma se South Park è spesso definito “volgare” un motivo ci sarà…). All’inizio della puntata Eric Cartman, la personificazione dell’americano ignorante e guerrafondaio, va nel panico quando apprende il nome del suo nuovo compagno di classe: Bahir Hassam Abdul Hakeem. Tanto gli basta per concludere che gli islamici stanno preparando un attentato terroristico al comizio per la campagna elettorale di Hillary Clinton che si terrà in città, e per telefonare al Presidente Bush in persona e avvertirlo del pericolo. Alla fine, come detto, la bomba esiste davvero (“La faremo detonare… entro un’ora” dice sibillino il terrorista guardando direttamente in camera), ma grazie alle indagini di Stan e Kyle la minaccia verrà sventata.

Da un punto di vista strutturale, i due episodi hanno delle ovvie similarità, in quanto entrambi riprendono in maniera efficace alcuni tratti distintivi di 24. Ad esempio la caratteristica suddivisione dello schermo, oppure lo scorrere del cronometro, o ancora l’incipit iniziale “Quello che segue avviene…” (che nei Simpson è “tra le 2.34 pm e le 3.04 pm”, mentre in South Park “tra la ricreazione e la lezione di geografia”). Ma ci sono anche grandi differenze, infatti le due serie mantengono la propria identità. Il risultato quindi è che l’episodio dei Simpson è più un “omaggio” a 24 (il quale tra l’altro va in onda sulla stessa rete), mentre quello di South Park è una parodia irriverente.

E così, mentre Matt Groening ha ottenuto perfino la partecipazione come guest voice di Kiefer Sutherland (il telefono di Jack Bauer ha un’interferenza con quello di Bart), Trey Parker e Matt Stone finiscono per prendere in giro senza pietà lo show, giocando con gli stereotipi. Ma nelle loro mire finiscono tutti, a partire dal Presidente Bush (completamente stordito) fino ad arrivare a CIA, FBI e compagnia: organi governativi che cercano una bomba nucleare basandosi sul fiuto di un maiale al guinzaglio, che si pestano i piedi tra loro e che infine si fanno superare in efficienza da due ragazzini, i quali scovano i colpevoli grazie a Google, Myspace e Youtube. Per quanto riguarda i terroristi, si ricorre a tutti i cliché più classici, dagli islamici ai mercenari sovietici, ma alla fine i veri responsabili sono “i nemici più antichi dell’America”: gli inglesi. E dunque, quando l’operazione va in fumo, assistiamo addirittura al suicidio della Regina Elisabetta, che si spara un colpo di pistola in bocca (una scena nuda e cruda che, inutile dirlo, ha creato parecchie polemiche oltreoceano). La morale finale di Cartman, poi, è perfettamente in linea con l’umorismo caustico del cartone animato: “La mia intolleranza verso i musulmani ha salvato il paese!”.

Tutto più soft nei Simpson: l’attentato viene sventato senza spargimenti di sangue (anche se Jack Bauer lascia che una bomba esploda a Shelbyville pur di punire Bart per il suo scherzo telefonico), e anche Martin, il secchione che ha tradito i buoni ed ora è tormentato dai sensi colpa, sembra impiccarsi, ma in realtà si sta solo facendo una “smutandata” (molto efficace comunque la scena, con musica e colori che fanno davvero pensare a un suicidio).

In conclusione, entrambi gli episodi riescono nell’intento: fare la parodia di uno show mantenendo comunque la propria identità. Al termine della visione, sia i fan dei Simpson che quelli di South Park saranno soddisfatti. Quelli di 24, invece, apprezzeranno di sicuro la versione di Matt Groening, mentre per accettare l’altra dovranno munirsi di una buona dose di autoironia.

TITOLO ORIGINALE: 24 Minutes (I Simpson), The Snuke (South Park)
PRIMA TV USA: 20 maggio 2007 – Fox (I Simpson), 28 marzo 2007 – Comedy Central (South Park)
PRIMA TV ITALIA: 13 febbraio 2009 – Italia 1 (I Simpson), 28 giugno 2007 – Comedy Central (South Park)
SCRITTO DA: Ian Maxtone-Graham, Billy Kimball (I Simpson), Trey Parker (South Park)
DIRETTO DA: Raymond S. Persi (I Simpson), Trey Parker (South Park)