24(foto)grammi

Crimini e misfatti dal Festival -4-

Arriva il film a sorpresa, in attesa di vedere gli italiani in concorso.

Se ne sapeva qualcosa, si vociferava, avevamo tutti capito che il film a sorpresa di quest’anno (in concorso al Festival) era firmato da Takeshi Kitano. Ufficio Stampa blindato, stretto riserbo su trama, titolo, e protagonisti, pena il ritiro del film. Come minaccia lo stesso regista.
Svelato l’arcano, in parte. Il film è ancora in sala per la proiezione, al momento sappiamo che è una parodia con la quale Kitano prende in giro se stesso. E la sua popolarità.

Takeshi’s è la storia di un incubo (dovrebbe ricordare Being John Malkovich) dove il regista giapponese sogna di essere Beat Kitano, ovvero il suo alter ego. Un volo a planare sul suo cinema, sul suo successo, sui suoi luoghi, prima di ritirarsi dalle scene per un anno intero. Tra poco la conferenza stampa.

Terza giornata di Festival. Dopo due giorni di non eccelsa programmazione (da segnalare il film norvegese “Naboer” del regista Pal Sletaune e Initial D di Andrei Lau) si attende una decisa sterzata.

Sarà presentato stasera uno dei film più attesi e favoriti del Festival. Sbarca a Venezia Park Chan Wook, autore dell’applauditissimo Old Boy, con il terzo capitolo della sua trilogia, Lady Vendetta (Sympathy for Lady Vengeance).
Nei primi posti fra i candidati al Leone d’oro.

Ma non è finita. Arriva oggi, per la prima volta alla mostra del cinema, un maestro come David Cronemberg. Niente film per lui (l’ultimo era a Cannes tre mesi or sono), ma la presentazione di un libro che l’artista canadese scrisse subito dopo l’uscita di Crash (J.G.Ballard).
Si chiama Red Cars ed è la storia di due piloti della Ferrari (anno 1961) che sognano di diventare campioni del mondo di formula 1. Il libro, volutamente concepito come “oggetto d’arte”, rappresenta il luogo di incontro dove il corpo e il motore della macchina si fondono. Vedere Videodrome e seguenti. Stampato in soli 1000 esemplari.

pierpaolo.simone@nonsolocinema.com