Ormai l’abbiamo capito: alle sale dobbiamo sostituire i salotti. Come già avviene o avverrà per varie rassegne, e non solo cinematografiche, anche il TFF 2020 sarà solo on line. 

Per ognuno dei 133 film (tra lungometraggi, mediometraggi e cortometraggi) della rassegna torinese si potrà acquistare a € 3,5 un biglietto dal sito torinofilmfest.org e si avranno 48 ore di tempo per la visione dal proprio apparecchio elettronico.

Un vantaggio – dicono alcuni – per tanti cinefili che non avrebbero le risorse sufficienti per seguire i vari festival in giro per il mondo. Un peccato invece per le tante opportunità che si perdono: andare al cinema non è solo vedere un film, è anche trovarsi, socializzare scambiarsi idee, condividere pareri, proseguire con una cena dopo l’uscita, respirare una certa atmosfera… oppure ammirare la stella sulla vetta della Mole Antonelliana, che sorveglia dall’alto dei suoi 168 metri.

Ma per quest’anno non ci sono alternative, quindi rassegniamoci e la stella la vedremo nel bel nuovo logo del festival, lì a rappresentare tutti i sogni che le stelle sanno evocare.

E pensare che per la prima volta il TFF sarebbe stato ancora più vicino alla città, quasi “itinerante” dal centro alla periferia, in luoghi non necessariamente destinati al cinema ma con un’anima profondamente artistica e di torinesità unica e ineguagliabile: dall’Accademia Albertina di Belle Arti al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano; dal Le Roi Dancing
alla Villa d’Agliè e tanti altri, in totale 12 “anime” diffuse. Qualcosa di simile a ciò che avviene da dieci anni al Festival di Berlino, che ha una sezione “Berlinale Goes Kiez”, che significa, più o meno “La Berlinale se ne va in giro per i quartieri”. E parlando della Berlinale, val la pena di annotare che la l’edizione 2021 della rassegna tedesca aveva già annunciato il “Italia in Focus”. Ma la prestigiosa iniziativa è ormai rimandata al 2022. E si spera di poter cogliere la teutonica occasione con rinnovate forze e risorse.

Per ora non resta che attendere venerdì 20 novembre per l’inizio del Torino Film festival e magari seguire poi le iniziative collaterali gratuite, eventi speciali e masterclass: tutte le info man mano sul sito web e sulla pagina Facebook del festival.