A Bologna fino al 12 dicembre l’ARVR Summit, il nuovo evento italiano dedicato alle aziende e ai professionisti del Future Film Festival. Il futuro va in scena con le spettacolari presentazioni Microsoft di Hololens 2 ,Mesh e i progetti immersivi del MIAT (Multiverse Institute For Arts and Technology).Il Keynote Speech, introdotto da Roberto Ciacci, presidente del Comitato Scientifico del Summit, ha visto protagonista Alessandro Brunitti, Enterprise Sales Executive – Business Applications & Power Platform di Microsoft, che, oltre a presentare le piattaforme Hololens 2 e Mesh (versione Microsoft del metaverso), ha spiegato i campi di applicazione di

queste tecnologie, attraverso case history del settore medico e automobilistico Il workshop dedicato al cinema, che ha ospitato Elisabetta Rotolo (MIAT) e Omar Rashid (Gold), ha evidenziato che la realtà virtuale è una tecnologia con un proprio linguaggio che ha un legame antropologico con il cinema ma non è il futuro del cinema, né il suo sostituto.

“È il momento antropologicamente giusto per creare nuovi linguaggi – ha spiegato Elisabetta Rotolo del MIAT, la prima academy al mondo sulle tecnologie emergenti – Generazione Z e Millennial hanno abitudini di fruizione video orientate sempre più al gaming: contenuti corti che utilizzano il linguaggio del docufilm. Nel 2019, solo nel cinema, abbiamo registrato +1400 % di nuove skill sulle realtà immersive. Nel 2030 dovremmo arrivare a +2100%”.

Doc Servizi, rete di cooperative che ha organizzato l’evento, ha scelto lo spazio straordinario di rigenerazione creativa del DUMBO, un Distretto per la cultura, per il sociale, per la musica e per lo sport.Il Comitato scientifico ARVR Summit è presiedutoda Roberto Ciacci e del team di progetto fanno parte. Accanto al presidente, Simone Arcagni,Fabio Cristi, Giulietta Fara, Lorenzo Montagna.