Sì, proprio 7 uomini dell’età di mezzo, in costume da bagno, occhialini e cuffia in testa, con la vita gravata da tristezza, fallimenti e precarietà, si riscattano facendo squadra, una squadra di nuoto sincronizzato per ritrovare l’autostima. Una disciplina da donne, certo, come nei film con Esther William, ma anche per uomini alla ricerca di una nuova possibilità. Uniti e divisi, conflittuali e compagni sono coadiuvati da una antitetica coppia di allenatrici: una bionda che allena leggendo i versi di Rilke e una bruna, cattivissima, in sedia a rotelle e frustino.

Bertrand (Mathieu Almaric) padre di famiglia, da tempo senza lavoro, fa colazione con psicofarmaci e corn flakes, Laurent (Guillaume Canet) dirigente d’azienda e da sempre detestato dalla sua mamma, è arrabbiato col mondo, Marcus (Benoît Poelvoorde) dovrebbe vendere piscine in vetroresina ed è sull’orlo del fallimento, Simon (Jean-Hugues Anglade) vive da separato in un camper e vorrebbe essere come David Bowie, Thierry (Philippe Katerine) trasognato impiegato della piscina municipale, uomo-bambino che non è mai stato sfiorato dall’amore di una donna. A questi si aggiunge la bizzarra coppia di Basil e Avanish interpretata da Alban Ivanov e Balashingam Tchamilchelvan, capaci di capirsi pur non parlando la stessa lingua.

Corale, esilarante e con molto sentimento; un film fatto di corpi che decadono, di uomini vulnerabili, ma capaci di sfidare le convenzioni della virilità. La vita fuori e dentro la piscina trova una sintesi felice: Gilles Lellouche, dosando bene tutti i registri, mette in scena una commedia sociale, fotografia del mal di vivere al tempo della crisi, personale ed economica. Un Full Monty alla francese, che il regista dice di non aver mai visto per intero. Si parte dalla terapeutica ricerca di appartenenza a un gruppo, per arrivare al sentimento di un ritrovato orgoglio, individuale e collettivo. Gli uomini di Lellouche sono scalcagnati ma coraggiosi, capaci di osare; e le donne non sono nemiche, sanno amare e nel disagio sono compagne con la loro diversa fragilità. C’è molta musica che accompagna tutto il film: Jon Brion ha filmato il soundtrack, a cui si aggiungono brani revival degli anni’80 come l’evergreen Easy Lover di Phil Collins, per un emozionante lieto fine, sotto e sopra il pelo dell’acqua.

Come Esther Williams, ma con il pisellino; dalla Francia è arrivata la commedia per le Feste.

Titolo originale: Le grand bain
Nazione: Francia
Anno: 2018
Genere: Commedia
Durata: 122′
Regia: Gilles Lellouche
Cast: Mathieu Amalric, Guillaume Canet, Benoît Poelvoorde, Jean-Hugues Anglade, Virginie Efira, Leïla Bekhti, Marina Foïs, Philippe Katerine, Félix Moati, Alban Ivanov
Produzione: Trésor Films, Chi-fou-mi Productions
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 20 Dicembre 2018 (cinema)