Il ricco occidente visto con gli occhi di un’immigrata sudamericana, con le fatiche per raggiungerlo, la nostalgia di casa, le delusioni sul lavoro e quelle per un amore che sembra non arrivare mai. Sono questi i temi al centro di “La serva”, lo spettacolo in programma venerdì 19 febbraio alle ore 21 al Teatro Calcara di Crespellano (via Garibaldi 56; biglietto intero 10 euro, ridotto 8 euro; prenotazione consigliata).
Interpretato con tenerezza e furore da Crescenza Guarnieri per la regia di Maurizio Panici, il monologo scritto da Gianni Clemente racconta come per Estrella, una domestica sudamericana, il sogno di arrivare nel “primer mundo” – come nell’America latina viene chiamato l’occidente – si scontri con la realtà di una vita scandita dal lavoro, dai rimproveri dei padroni, dal rimpianto per gli affetti lontani. L’unico attimo di pace nell’esistenza di Estrella è il giovedì pomeriggio, il pomeriggio delle colf. Ore libere per riunirsi e riappropriarsi della propria lingua, per ritrovare ricordi, odori e sapori infantili. E poi per chiudersi in una balera, stanzoni dalle pareti scrostate dove incrociare passi di tango e stringere a sé corpi amici, sudati, evocando antichi amori “deparacidos”.
“Osservare ‘La Serva’ – dice Maurizio Panici nelle note di regia – è spiare un mondo a noi sempre più vicino, eppure così ostinatamente tenuto lontano. Estrella canta, ama, si dà con la semplicità e il candore di chi non ha difese, con l’incoscienza di un ragazzo. Estrella vive e attraversa con leggerezza e sofferenza le difficoltà di un mondo parallelo che scorre nell’estenuante fatica del vivere quotidiano. Una ‘via crucis’ alla ricerca dell’amore assoluto, mai consumato”.
Ma “La Serva” racconta anche lo sguardo di chi vive un’assenza, un vuoto che non potrà più essere colmato, di chi è prigioniero invisibile di “una società dell’opulenza – continua Panici – travolta dall’eccessiva ricerca di un benessere edonistico fine a sé stesso”.
“Quello che più di ogni altra cosa mi ha colpito – aggiunge l’attrice Crescenza Guarnieri – è la ricerca di amore da parte della protagonista. Estrella si considera anche fortunata per quello che ha avuto e per quello che fa. Non ha ambizioni concrete, vive solo per poter amare. Non desidera una scalata sociale, né potere, né ricchezza, vuole essere solo una donna innamorata. Estrella è una donna pura nonostante si lasci prendere da amori occasionali. Ma non si sporca mai veramente”.
Per consentire alle famiglie di assistere allo spettacolo, il Teatro Calcara mette gratuitamente a disposizione degli spettatori lo “Spazio bimbi”, una ludoteca con personale qualificato dove i più piccoli possono giocare e fare amicizia.
Lo spettacolo “La serva” rientra nel cartellone “Invito a Calcara”: biglietto intero 10 euro, ridotto 8 euro (over 65 e under 21). E’ fortemente raccomandata la prenotazione.
Per informazioni: Teatro Calcara, via Giuseppe Garibaldi 56 – 40056 Calcara di Crespellano
www.teatrodelletemperie.com – [info@teatrodelletemperie.com->info@teatrodelletemperie.com]
Tel. 051 962271 – 348 8738818






