mercoledì, Maggio 20, 2026
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A Fabrizio Del Noce il Premio Speciale per la Comunicazione

Il 14 dicembre Del Noce ha ritirato il premio in Sala Volpi presso Palazzo Cinema al Lido di Venezia

Il 14 dicembre Del Noce ha ritirato, al Lido di Venezia, il premio speciale per la Comunicazione. Oltre al ritiro del premio il direttore Rai e Rai Fiction ha tenuto anche una conferenza stampa.

Fabrizio Del Noce, durante la conferenza, si è soffermato sull’importanza del mezzo televisivo e della sua relazione con il web.
Secondo il direttore, infatti, la televisione, sia analogica che digitale, sta perdendo utenti a favore del web e se non si troveranno nuove formule, la televisione sarà sempre meno vista.

Alla domanda: “Cosa ne pensa dei reality?”, Del Noce ha risposto: “Anche questa è ormai una formula superata e molto sfruttata, si cercano soluzioni talmente artificiose che di reality è rimasto gran poco!”.
Riguardo il futuro della musica ha, invece, così risposto: “Stiamo assistendo a una controtendenza, si vendono sempre meno CD e i cantanti per sopravvivere devono sostenere dei tour disumani di centinaia di date e di durate annuali”.
Sul versante Sanremo invece ha aggiunto: “Bonolis è un grande professionista, non ci aspettiamo miracoli, ma le sue innovazioni saranno determinanti per la rinascita del Festival. Un esempio è la messa online, un mese prima, di quaranta secondi dei brani dei giovani. Così facendo il pubblico potrà apprezzare meglio la canzone e capire meglio l’artista”.

Per quanto riguarda gli aspiranti ballerini Del Noce ha consigliato: “La danza è una espressione d’arte stupenda, ma in televisione non gli si da il giusto spazio. Sono del parere che se avete forti ed originali idee conquisterete il pubblico. Anche in questo caso bisogna studiare tantissimo”.

E sulle sorti della musica classica si è così espresso: “Mancano tenori, dopo Pavarotti, Domingo e Carreras non ci sono nuove glorie in questo momento. Il mercato non permette ai giovani talenti di emergere”.
E alla domanda: “Cosa ne pensa dei fondi a sostegno del cinema italiano?” Del Noce ha risposto: “Non ha senso sostenere ciò che non si sostiene da solo. Prima quando erano i produttori italiani a rischiare, il cinema italiano trionfava a livello mondiale, ora se i film italiani incassano un milione di euro la si reputa una cosa miracolosa. Il sostegno non dovrebbe essere economico ma di immagine”.

Alla fine della conferenza stampa è stato consegnato il Leone d’Oro a Fabrizio Del Noce, che ha ringraziato i presenti e ha continuato a rispondere, in maniera informale a tutte le domande dei giovanissimi in gara al Festival che gli chiedevano consigli per lavorare nel mondo dello spettacolo.

Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio