“A PROPOSITO DI STEVE” DI PHIL TRAILL

Colpe e pregi di una commedia finto brillante

Phil Traill, già regista di alcuni episodi di serial televisivi come Cougar Town e 10 Things I Hate About You, fa il suo ingresso nel mondo delle sale cinematografiche con una commedia particolare, che si srotola sul bilico della sottile linea rossa della demenzialità.

A proposito di Steve, questo il titolo del film (All about Steve in versione originale) racconta le gesta di Mary Horowitz (Sandra Bullock, in veste anche di produttrice), una creatrice di cruciverba sul Sacramento Herald.

Mary è una giovane donna che tende a definire tutto il mondo in torno a sé stessa come una definizione, riempiendo gli spazi bianchi della sua vita. Indossa sempre sgargianti stivali di vernice rossa, che attirano sguardi e buffi commenti.
Non è propriamente una disadattata, ma ha un rapporto fin troppo innocente, nella sua semplicità schematica, con la realtà: il suo cervello le fornisce a random informazioni arcane, che “i più” considerano sfinenti. Non riesce facilmente, per questa sua forma logorroica di approccio sociale, a instaurare rapporti con terze persone. Per questo motivo, i suoi genitori le organizzano un appuntamento al buio con Steve Mueller (Bradley Cooper), che lavora per un notiziario di un canale via cavo.

Al primo sguardo Mary capisce che Steve è l’uomo della sua vita. E, ostinatamente, è disposta a seguirlo durante i suoi reportage di lavoro con la troupe televisiva.
Nonostante Steve cerchi, gentilmente, di allontanarla, Mary, anche stuzzicata dall’anchorman protagonista dei servizi di Steve, non si arrende, divenendo una spericolata, quanto improbabile, stalker.
I tentativi di Mary, volti a convincere Steve, che loro sono predestinati a stare insieme, in quanto anime gemelle, danno lo start a situazioni e gag imbarazzanti e tragicomiche.

Va segnalato, come pregio del film, il dettaglio che è Sandra Bullock, a smuovere il copione del film, portando, nella sua personale caccia all’uomo, on the road, le peripezie comiche a un livello degno di essere ricordate.
A sbilanciare questo pregio c’è una colpa, nonché notevole lacuna, che consiste nella concentrazione a senso unico della sceneggiatura sul suo personaggio, causa effetto che porta ad offuscare i personaggi intorno a lei, peccato.
Bradley Cooper, tanto spicca nel film A-Team, quanto in questo ruolo è ridotto a una macchietta sciapa.
A proposito di Steve non offre nemmeno spunti degni di essere ricordati a livello registico, come l’interpretazione degli attori, si ricorda quanto la durata di un pacco di popcorn sgranocchiati durante il film.

Se non fosse per il folklore di Sandra Bullock nel gestire il suo personaggio, che suscita i soli commenti post titoli di coda (sul pessimo taglio di capelli, sulle minigonne e sul fatto che, nonostante tutto, sappia rendere simpaticissima Mary) il film sarebbe solo umorismo grossolano.
Senza essere cerimoniosi, celebrativi, troppo buonisti o troppo critici, ci sembra doveroso, tuttavia, applaudire la Bullock per questo ruolo, coraggioso e malinconico al tempo stesso, come lei stessa deve essere nella vita, con la sua discreta, ma disinvolta, sfacciataggine.

Basti pensare al suo orgoglioso e indipendente savuarfer, alla sua noncuranza di benpensanti e maligni, quando, per merito di questa sua interpretazione, ha sfilato sul palco per ritirare il premio come peggior attrice e peggior coppia (quella con Cooper) al Razzie Award (Golden Raspberry Awards, dal verbo to razz, spernacchiare, il premio ha la forma di una pernacchia che celebra il peggior film e i peggiori attori, sceneggiatori, registi, film, canzoni dell’anno); mentre il giorno dopo è salita sugli allori dell’Academy Awards per ritirare l’Oscar come Miglior Attrice Protagonista per The blind side.

Titolo originale: All About Steve
Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Commedia
Durata: 99′
Regia: Phil Traill
Sito ufficiale: www.allaboutstevemovie.com
Cast: Sandra Bullock, Thomas Haden Church, Bradley Cooper, Ken Jeong, DJ Qualls, Katy Mixon, Howard Hesseman, Beth Grant
Produzione: Fortis Films, Radar Pictures
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 25 Giugno 2010 (cinema)