Ponza. Sono appena iniziate le riprese di IO, L’ALTRO, film sul terrorismo interpretato da Raoul Bova e diretto da Mohsen Melliti – regista tunisino, esiliato politico in Italia da 15 anni.
Nello straordinario mare che circonda l’isola di Ponza si svolge una vicenda altamente drammatica che cambia il destino di due uomini, Giuseppe e Yousef – rispettivamente interpretati da Bova e da Giovanni Martorana. Due uomini provati da una vita dura, tra le insidie del mare e le perfidie degli uomini, che lavorano insieme e sono amici fin da quando dieci anni prima Yousef arrivò in esilio dalla Tunisia
IO, L’ALTRO – prodotto da Maurizio Santarelli per la Trees Pictures in coproduzione con la Sanmarco di Raoul Bova – inizia con l’acquisto di un peschereccio usato che finalmente permetterà a Giuseppe e Yousef di affrancarsi dopo anni di lavoro sotto padrone. Dapprima i due sono alle prese con le ritorsioni economiche e pratiche dell’ex padrone Troina, un piccolo mafioso locale che gestisce il mercato del pesce, stabilisce il prezzo del pescato e smuove simpatie e antipatie nei confronti di chi non si sottomette alle sue “regole”. Yousef, con le sue mille esperienze di vita, non ne fa un dramma, mentre Giuseppe, che è persona semplice, si sta facendo il sangue amaro.
Il mondo viene sconvolto dall’ennesimo atto terroristico – in Spagna centinaia di persone hanno perso la vita nell’attentato a un treno – ma per Yousef e Giuseppe apparentemente tutto sembra andare avanti allo stesso modo. Quando però, durante una battuta di pesca in mezzo al mare, la radio annuncia che Yousef è il terrorista ricercato dalla Polizia internazionale, la vita dei due amici viene travolta.
Dopo un giorno e una notte di confronto drammatico e violento riaffiorano i pregiudizi che porteranno anche sulla piccola imbarcazione lo scontro di civiltà e le sue funeste conseguenze.



















