“A Royal Affair” di Nikolaj Arcel

Illuminismo in Danimarca

Nel 1767 la giovane principessa inglese Caroline Mathilde arriva a Copenhagen, promessa sposa del diciassettenne re Cristiano VII di Danimarca. Prende le mosse da qui il film di Nikolaj Arcel, nelle sale italiane con oltre un anno di ritardo dalla sua uscita nel resto d’Europa. Politica, intrighi, idealismo e una storia d’amore che cambiò il destino della Danimarca.

A metà Settecento la Danimarca vive in una arretratezza medievale. I contadini sono proprietà dei nobili, il popolo è affamato, le strade su cui si affacciano catapecchie cadenti sono piene di fango e rifiuti. A corte il giovane e mentalmente instabile re Cristiano VII (Mikkel Boe Følsgaard) passa le sue giornate nei bordelli, “visitando le stanze” della bella, colta e intelligente moglie Caroline Mathilde (Alicia Vikander) solo quel tanto che basta per concepire un erede al trono.

Mentre in Europa si diffondono le idee dell’Illuminismo, Copenhagen resta completamente immune dalla ventata di cambiamento che sta nascendo nel resto del continente. Fino a quando il re, durante un viaggio in Europa, assume come medico personale il tedesco Johann Friedrich von Struensee (Mads Mikkelsen), dopo pochi mesi promosso medico di corte, che giorno dopo giorno conquista la fiducia di Cristiano e l’interesse di Caroline.

Von Struensee, illuminista, lettore di Voltaire e Rousseau, egli stesso autore di libri e pamphlet rivoluzionari, influenza così tanto il re da farsi nominare unico Ministro e dare vita a una serie di riforme all’avanguardia: abolizione della censura, accesso all’istruzione non solo per i nobili, vaccinazione contro il vaiolo per tutti i bambini, maggiori diritti per i contadini.

Mentre intreccia una appassionata storia d’amore con Carolina, Von Struensee si inimica non solo i nobili della corte, ma soprattutto la potente e agguerrita matrigna di Cristiano, Juliane Marie (Trine Dyrholm) che trama per far salire al trono suo figlio – e fratellastro del re.

I nobili esautorati non restano a guardare: ordiscono una congiura contro il re, fanno arrestare e torturare Von Struensee che viene condannato a morte e decapitato, accusato per la sua liason con la regina, a sua volta esiliata e allontanata dai figli. Un pretesto abilmente manggiato dalla matrigna del re per fermare il “tedesco”, pensatore libero, le cui idee suonavano blasfeme per chi ogni giorno perdeva qualche privilegio e con esso il potere.

Una volta cresciuti, saranno i figli di Caroline , Frederik e Louise-Augusta – concepita con von Struensee – a ribaltare la situazione, riconquistando il potere con un colpo di stato e ripristinando le riforme avviate dal medico.

Tratto dal romanzo di Bodil Steensen-Leth, che ricostruisce con fedeltà gli accadimenti della seconda metà del Settecento in Danimarca, poco conosciuti nel resto dell’Europa, questa storia epica e romantica, con immagini di grande eleganza e un cast a cui va il merito di far scorrere senza noia le due ore del film, è soprattutto il racconto del desiderio di cambiare, di idealisti che sacrificano la propria vita per dare libertà al popolo.

Una storia che esce dai confini della Danimarca, diventa universale e, sebbene costumi e ambienti siano meticolosamente settecenteschi, ha un felice tocco di modernità nell’asciutto stile narrativo che mantiene alta l’attenzione dello spettatore.

Prodotto dalla Zentrope, la casa di produzione fondata da Lars von Trier, A Royal Affair ha avuto una nomination agli Oscar 2013 come miglior film straniero e due Orsi d’Argento a Berlino nel 2012 per la migliore sceneggiatura e per il miglior attore al talentuoso giovane Mikkel Boe Følsgaard per la straordinaria interpretazione del pazzo – ma forse non così stolto – re Cristiano VII.

Titolo originale: En kongelig affaere
Regia: Nicolaj Arcel

Interpreti: Mikkel Boe Følsgaard, Mads Mikkelsen, Alicia Vikander, David Dencik, Trine Dyrholm, William Johnk Nielsen, Soren Malling
Distributori: Academy Two
Nazioni: Repubblica Ceca, Danimarca, Svezia, Germania
Durata: 128′
Sito ufficiale: http://www.magpictures.com/aroyalaffair/
Data di uscita cinema: 29 agosto 2013