martedì, Settembre 15, 2026
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A Taranto va in scena l’anti-concertone del Primo Maggio

Parlare di lavoro lì dove il lavoro non c'è

Si terrà a Taranto il primo maggio e ormai è stato battezzato da tutti “l’anti-concertone di Roma”, ma questa non era certo l’intenzione dei suoi organizzatori.

Tra questi, Michele Riondino spiega: «solo a Taranto ha senso parlare di lavoro, perché qui il lavoro manca». Gli artisti che hanno aderito all’iniziativa sono così tanti che gli organizzatori sono stati costretti a tagliare i tempi di ognuno: Michele Riondino & the Revolving Bridge, Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Elio Germano e le Bestie Rare, Andrea Rivera, Francesco Baccini, Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori), Riccardo Sinigallia, Sud Sound System, Leitmotiv, Luminal, Officina Zoè, Orchestra Popolare Ionica, Sciamano & Mosca 58, Tarentum Clan, Daniele Sepe, Nadàr Solo, The Niro, Diodato, Giovanni Truppi, Bonomo, Chitarre e Tammorre, Fido Guido, Lady Coco. Ma i nomi sono destinati a crescere! Ed è poi stato invitato Fabri Fibra, assurdamente escluso dal concertone di Roma a causa di alcuni testi delle sue canzoni, definiti sessisti e omofobi. Michele Riondino, invece, non c’ha pensato due volte a inserirlo nel suo cast: «chi vuole parlare di lavoro, qui è il benvenuto!».

Taranto e l’Ilva sono situazioni emblematiche della terribile crisi che sta attraversando l’Italia negli ultimi tempi: speriamo che questo grande evento musicale serva soprattutto a sensibilizzare la gente su questa grande piaga a noi così vicina.

Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio