Ad Alta Voce, dopo l’appuntamento di Venerdì 13 al Vapore di Marghera e la kermesse della giornata di sabato tra calli, campi e campielli di Venezia, si sposta nella città di Bologna e, per la prima volta, a Cesena. Ma prima di lasciare Venezia, AD ALTA VOCE, si chiude al teatro mestrino .
Alle ore 18.00 inizia lo spettacolo con l‘apertura musicale dei Ricatti Ensemble, che dall’ingresso, attraversano la platea,per andare a sistemarsi su quello che sarà lo scenario delle letture realizzate dagli scrittori, attori e poeti, che, con la conduzione di Roberto Bianchin, intratterranno la sala gremita del teatro Toniolo.
Prima di cominciare le letture, Bianchin ricorda come l‘attività sia promossa dalla Coop Adriatica in collaborazione col Comune di Venezia, con l‘intento di sostenere l‘associazione AUSILIO PER LA CULTURA, che, partendo dal principio secondo il quale “con un libro uno non è mai solo“ e avvalendosi dell‘aiuto di volontari, si propone di portare nelle case di chi ha più difficoltà, come anziani e disabili, libri e materiali per non vedenti .
Prima ospite della serata è OTTAVIA PICCOLO, che durante la mattina, sui vaporetti della linea 1 della laguna veneziana, ha intrattenuto i passeggeri leggendo testi di Luigi Meneghello.
Per il pomeriggio invece l’attrice, con brio e tanta dolcezza , sceglie di leggere una serie di poesie di una poetessa polacca.
Subito dopo è il momento di GIANCARLO MARINELLI, giovane regista e scrittore trapiantato a Roma, ma vicentino d‘origine .
Di lui ci si ricorderà per il suo ultimo libro “Ti lascio il meglio di me“, ma il brano che decide di leggere in teatro tratta un argomento forte e toccante, che fa molto discutere negli ultimi tempi: l‘eutanasia. Mentre questo carismatico ragazzo legge, il pubblico trattiene il fiato e si commuove. La sua lettura ed interpretazione del giovane protagonista che sta vicino alla madre morente è davvero toccante.
A questo momento denso di commozione, ne segue uno d‘ilarità che vede protagonisti i PAPU, comici partecipanti alle scorse edizioni del programma televisivo “Zelig“ che in questa occasione presentano una lettura provocatoria ed irriverente, tratta da “La mischia“.
Alcune pagine del romanzo “ Lui ed io “ di Natalia Ginzburg sono lette da MARIA AMELIA MONTI .
L‘interpretazione dell‘attrice di questo passo in cui la protagonista parla delle differenze che intercorrono tra lei ed il marito, condita con una buona dose di comicità, è un po’ deludente.
Il modo di recitare della Monti è caratterizzato spesso da un voluto balbettio o dalla ripetizione di parole. Questo suo stile recitativo si presenta anche durante la lettura, ma purtroppo spesso sfocia in “papere“ o interruzioni, che spezzano il ritmo del racconto.
La serata letteraria è momentaneamente interrotta per dar spazio ad un collegamento video con ANDREA ZANZOTTO , che a pochi giorni dal suo compleanno , si dedica alla lettura di una poesia.
Il tutto incorniciato da un ulteriore stacco musicale condotto sempre da Stefano Maria Ricatti.
Quinto ospite della serata è il famoso scrittore dalle montagne : MAURO CORONA.
La sua lettura è scelta da “Il ragazzo celeste“, il cui contenuto profondo e pregnante di descrizioni, sorprende al confronto con la figura informale di Corona: personaggio che indubbiamente si fà notare.
L ‘ ultima ospite dell’evento è quella più attesa : DACIA MARAINI.
La famosa scrittrice si presenta con un fascino ed uno charme non indifferenti. Il brano che propone al pubblico non appartiene al suo repertorio letterario bensì a quello di Conrad.
“Il compagno segreto“ è forse una delle opere meno conosciute dello scrittore, ma è una delle preferite della Maraini, che afferma di rimanere colpita ed affascinata dai sentimenti e dall‘umanità del protagonista della storia.
Dal momento che il libri sono un potente mezzo d ‘ informazione e di conoscenza , nelle prossime edizioni , gli organizzatori prevedono d ‘ inserire anche letture in lingue straniere .
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