AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DEL VENICE MUSIC MASTER

Corsi di alto perfezionamento musicale alla Fenice

L’intenzione è di riprendere quella tradizione storica capace di offrire ai musicisti la possibilità di rapportarsi con i più grandi professionisti del campo musicale, la volontà invece è quella di ridare a Venezia una centralità incontrastata nel perfezionamento strumentale.

Su questi due punti si focalizza il progetto Venice Music Master, promosso dall’Associazione Culturale Venice Institute of Art&Music, insieme a Teatro La Fenice, Conservatorio di Venezia e la Fondazione Ugo e Olga Levi Onlus, che si propone di catalizzare giovani promesse dello strumento promuovendone l’incontro con alcuni tra i più grandi musicisti di livello e fama mondiale.

Il tutto negli spazi del Teatro La Fenice che, abituato ad accogliere la dimensione esecutiva dell’atto del far musica, per l’occorrenza si apre anche a quella didattica. Un’occasione unica da più punti di vista se si considera la possibilità offerta agli allievi di poter mettere definitivamente a punto le proprie abilità musicali a un passo dalla consacrazione professionale.

Tra i primi successi del Venice Music Master, le 68 richieste di partecipazione di altrettanti strumentisti provenienti da tutto il mondo e disposti a vivere la città sotto il segno dell’approfondimento esecutivo di alcuni tra i più importanti pezzi del più alto repertorio musicale.

A partire dal 5 luglio, il teatro veneziano diverrà la sede delle classi di alcune tra le più importanti personalità che la musica conosca come Natalia Gutman, Evgeniya Chugaeva, Diana Ketler e del pianista Roberto Prosseda insieme alle prime parti dell’orchestra della Fenice.

Durante il periodo di perfezionamento sono previsti una serie di concerti che vedono i partecipanti protagonisti di matinée musicali, insieme a quelli offerti dagli insegnanti che garantiscono sfiziose e uniche opportunità d’incontro come quelle annunciate tra Natalia Gutman, Victor Tretiakov e Natalia Likhopoi al violino, Alexander Zemtsov alla viola e Diana Ketler al pianoforte su musiche di Bach e Brahms, o ancora tra Roberto Prosseda e il violinista Gilles Apap sullo sfondo dell’Orchestra d’Archi italiana in un programma che prevede brani di Mozart, Mendelssohn e Malipiero.

Inoltre è stato istituito un miniconcorso aperto ai partecipanti, promosso dall’Archivio Fano e dalla Fondazione Levi stessa, per l’assegnazione di ben tre borse di studio capaci di coprire interamente il costo d’iscrizione.

Info:
Rimangono ancora aperte le iscrizioni agli uditori.