ALBA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

SELEZIONE UFFICIALE

Tan Chui Mui
Love Conquers All

Malesia, 2006
MiniDV, 90’, colore
L’amore conquista ogni cosa

La giovane Ah Peng si reca da una città di provincia a Kuala Lumpur per lavorare nel piccolo bistro della zia. Accolta come una figlia, instaura una affettuosa amicizia con la cugina Mei, per la quale diventa una sorta di sorella maggiore. In una sera d’estate, mentre si appresta a telefonare alla madre e al fidanzato, Ah Peng incontra John, che comincia a seguirla per convincerla a mettersi con lui e dopo qualche giorno riesce finalmente a conquistarla. Quando però il ragazzo sparisce dopo aver rivelato di avere conoscenze nel giro della prostituzione, Ah Peng si trova costretta a fare di tutto perché il suo amore ritorni.

Isabelle Czajka
L’Année suivante

Francia, 2006
35mm, 91’, colore
L’anno dopo

Dopo la morte per tumore del padre, la diciassettenne Emmanuelle si ritrova a vivere sola in un mondo che non riconosce e che non la soddisfa. In perenne conflitto con una madre distratta ed egocentrica, passa le giornate d’estate vagabondando in una periferia parigina infestata dai centri commerciali e non muta il suo stato d’animo nemmeno con il ritorno a scuola. L’amicizia con la compagna di classe Aïssa e la passione per il corso di teatro le ridanno la voglia di divertirsi e lasciarsi andare, ma i continui litigi con la madre per il trasloco in un nuovo appartamento e il ricordo ancora vivo del padre la lasciano in uno stato di continua inquietudine e smarrimento.

Hirosue Hiromasa Ju-Yon-Sai
Giappone, 2006
35mm, 114’, colore
Quattordici anni

Professoressa animata da un profondo senso di responsabilità, Ryo cerca in tutti i modi di mediare fra i suoi studenti e i rigidi metodi educativi della scuola superiore nella quale lavora. Di fronte alla violenza e all’alienazione degli adolescenti, però, fallisce nel tentativo di instaurare una comunicazione e comincia a riflettere su se stessa per cercare di capire cosa significhi avere quattordici anni. Insieme all’ex compagno di scuola Koichi, che ora lavora come insegnate di pianoforte, Ryo ripensa ai traumi e alle ferite mai rimarginate della giovinezza, e capisce che per comunicare con le nuove generazioni deve prima fare i conti con il proprio passato.

Zacharias Kunuk, Norman Cohn
The Journals of Knud Rasmussen

Canada, 2006
35mm, 112’, colore
I diari di Knud Rasmussen

Alaska, 1922-23. Dopo l’arrivo dei missionari cristiani, lo sciamano Avva è stato costretto ad abbandonare il suo villaggio e a spostarsi altrove con la sua famiglia. L’esploratore ed etnografo danese Knud Rasmussen giunge in visita nella sua abitazione, accompagnato dal commerciante Peter Freuchen e dall’antropologo Therkel Mathiassen. Rasmussen ascolta la storia della vita di Avva e di sua moglie Orulu, mentre loro figlio Natar guida gli altri due ospiti in una escursione. Dopo una cerimonia di saluto, Rasmussen si rimette in marcia verso ovest, mentre Avva decide di tornare a casa con la famiglia e i due stranieri, nonostante la figlia Apak abbia fatto sinistri sogni premonitori sul viaggio.

Kirill Mikhanovsky
Sonhos de Peixe

Brasile-Russia-USA, 2006
35mm, 105’, colore
Il sogno del pesce

In un villaggio sulla costa nord-orientale del Brasile, il diciassettenne Jusce lavora come pescatore seguendo le orme del padre defunto. Innamorato di Ana, giovane ragazza che passa le sue giornate a guardare soap opera in televisione, Jusce si adopera per riparare la barca di sua proprietà e offrire alla ragazza una vita in comune. Ana, però, sogna di abbandonare il villaggio per visitare il mondo e nonostante le attenzioni di Jusce preferisce frequentare un ragazzo di città che guida una fiammeggiante macchina sportiva. Roso dalla gelosia, Jusce decide di vendere la casa e la barca e spendere tutti i suoi averi per comprare ad Ana il più stupefacente dei regali.

Marta Nováková
Marta

Repubblica Ceca, 2006
35mm, 77’, colore
Marta

Il giovane Marek vive con il padre in una misera catapecchia dispersa in un bosco di montagna. Separati dal resto del mondo, padre e figlio sopravvivono cacciando animali e nascondendosi dai soldati che attraversano la zona per evitare che Marek venga arruolato per la guerra in corso contro il paese confinante. Un giorno, durante una battuta di caccia, Marek si imbatte in una soldatessa nemica gravemente ferita e, nonostante il parere contrario del genitore, decide di nasconderla in casa per curarla. La giovane ragazza, Marta, inizia un lungo periodo di convalescenza, durante il quale il fragile rapporto che lega Marek al padre entra in crisi e porta a una violenta separazione.

Ann-Kristin Reyels
Jagdhunde

Germania, 2007
35mm, 85’, colore
Scene di caccia

Henrik e il figlio adolescente Lars vivono in una vecchia fattoria a Uckermark, nel nord-est della Germania. Isolati dal resto del villaggio, lavorano alla ristrutturazione del fienile in un piccolo albergo legati da un rapporto fatto di silenzi e reciproca indifferenza. Henrik ha una storia con sua cognata Jana e la scoperta della tresca da parte di Lars non fa che aumentare le distanze che li separano: conosciuta Marie, una coetanea sordomuta, Lars passa le sue giornate lontano dalla fattoria, vagabondando con la ragazza nella campagna gelida e ventosa. Per lui e la sua famiglia le cose si complicano ulteriormente quando alla vigilia di Natale la madre si ripresenta in compagnia del suo amante.

Ariel Rotter
El otro

Argentina, 2006
35mm, 83’, colore
L’altro
Juan Desouza è in viaggio d’affari quando, giunto a destinzione, si accorge che l’uomo che è sempre stato seduto accanto a lui è morto. Quasi come se fosse in un gioco, decide di assumerne l’identità e cominciare una nuova vita. Scelta una professione e cambiato indirizzo, Juan vede improvvisamente aprirsi di fronte nuove possibilità e decide di non tornare più indietro. Completamente calato nei nuovi panni, e convinto che tutto gli sia possibile, si trova coinvolto in un’avventura in mezzo alla natura incontaminata, dove riscopre i propri sensi, impara a seguire l’istinto naturale ed esplora tutte le opportunità che la vita ha in serbo per lui. Ma queste non sono le sole cose che lo attendono.

Angela Schanelec
Nachmittag

Germania, 2007
35mm, 97’, colore
Pomeriggio

Approfittando di una breve vacanza, l’attrice Irene si reca in visita ai suoi due figli, il ventenne Konstantin e la piccola Mimmi, che vivono insieme con lo zio Alex in una casa in riva al lago. Con loro c’è anche Agnes, che passa le vacanze estive nella villa dei genitori. Konstantin e Agnes sono cresciuti insieme, ma con il tempo le loro strade si sono separate: lei frequenta l’università, mentre lui non ha mai lasciato l’abitazione dello zio e aspira a fare lo scrittore. Il loro incontro è l’occasione per un confronto sul passato e sul futuro che li aspetta, mentre l’arrivo del nuovo compagno di Irene, uno scrittore affermato, è destinato a scombussolare la placida atmosfera estiva della villa.

Ognjen Svilicic
Armin

Croazia-Germania-Bosnia ed Erzegovina, 2007
35mm, 82’, colore
Armin
Dal loro piccolo villaggio in Bosnia, Ibro e il figlio adolescente Armin si mettono in viaggio verso Zagabria, dove il ragazzo deve partecipare a un’audizione per un film sulla guerra nell’ex Jugoslavia. Lungo il tragitto il vecchio autobus sul quale viaggiano si guasta e così padre e figlio arrivano in ritardo all’audizione. Ibro riesce comunque a convincere i produttori a dare ad Armin una possibilità, ma il ragazzo, stressato dalla pressione del padre, cade vittima di una crisi epilettica. Sentendosi in colpa per Armin, Ibro cerca disperatamente di dimostrare che suo figlio ha talento, ma riceve solo rifiuti. E quando nessuno più ci spera, arriva un’inattesa offerta da un produttore.

Diego Martinez Vignatti
La Marea

Belgio, 2006
35mm, 75’, colore
La marea

Sopravvissuta all’incidente stradale in cui il marito e il figlio hanno perso la vita, la trentenne Azul abbandona la sua città e si rifugia in una piccola abitazione su una spiaggia deserta. Sola nel mezzo di una terra selvaggia, Azul non riesce però a ritrovare la serenità, ma, anzi, vittima di continue allucinazioni, scivola lentamente nella follia. Dopo aver respinto la sorella che cercava di riportarla a casa, rimane in compagnia dell’unico amico rimastole, un cane randagio incontrato sulla spiaggia. Sarà l’incontro con un pescatore a convincerla della necessità di ricominciare a vivere, sperando di sostituire il figlio morto con un altro bambino e la sua vita passata con una nuova.

Per informazioni: Segreteria ALBA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL via Vittorio Andreis, 18 – 10152 Torino, Italia Tel./Fax +39 011 436 19 12 www.albafilmfestival.com info@albafilmfestival.com

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