ALLEN IN ITALIA CON LA SUA MUSICA E LA SUA TIMIDEZZA

Nelle insolite vesti di musicista il famoso regista newyorkese ha suonato a Venezia, al Teatro Malibran, con la sua formidabile New Orleans Jazz Band

Non ha mai nascosto la sua passione per Venezia, e nemmeno per la musica jazz. Nelle vesti di clarinettista “dilettante” Woody Allen insieme alla sua New Orleans Jazz Band ha offerto al pubblico accorso al Teatro Malibran di Venezia quasi due ore di buona musica.

Gli applausi si fanno sentire da subito, quando tra le leggere luci che illuminano il palco fa il suo ingresso il regista newyorkese, accompagnato dagli altri membri della band che prima di iniziare a dar fiato agli strumenti si scambiano sguardi di complicità. Il concerto inizia con alcuni famosi brani importati direttamente da New Orleans dove il jazz si suona ancora nei locali fumosi che hanno il sapore del whisky e dove la notte viene scandita dalle note di sassofoni, trombe e clarinetti.

L’energia del sestetto è davvero travolgente, la band dà il meglio di sé ad ogni brano tra cui: Breeze e New Orleans Bulla. Accanto al clarinettista Allen si trovano, da un lato, Simon Wettenhall alla tromba e dall’altro, il vero, e meritato, leader della band, Eddy Davis, straordinario sia con il suo benjo che come cantante; il posto alle loro spalle è invece occupato da Colon Fowkes al basso, da Robert Garcia alla batteria e dalla bravissima Cynthia Sayer al piano.

Dopo qualche pezzo Allen si alza in piedi, va incerto verso il microfono, e saluta il pubblico veneziano, ringraziandolo per la sua presenza, e riconfermando a più battute il suo affetto verso la città lagunare; poi ritorna al suo posto, quasi imbarazzato, senza nascondere la sua timidezza e la sua riservatezza, caratteristiche diventate inconfondibili. Si continua poi a suonare, ma è con le note di Bella Ciao che il pubblico s’accende, alcuni si alzano in piedi, altri, seguono il ritmo battendo le mani, cercando di seguire le parole cantate in italiano dal simpatico Davis. Si arriva così alle note della travolgente Aba danba honey moon, e di altri famosi pezzi arrivando alla conclusione, quando, con un coraggio inaspettato, Allen si avvicina al microfono e inizia a cantare, spiazzando, ancora una volta tutto il pubblico.

Un grande successo quindi per Allen e per tutta la sua New Orleans Jazz Band che hanno suonato con grande trasporto e con grande talento la vera musica della Louisiana in tutta la sua passione e in tutta la sua energia.