“AROUND ZERO”: già oltre 1500 visitatori

Successo per la mostra dedicata agli artisti del Gruppo Zero

Appassionati, esperti, semplici curiosi, tutti comunque affascinati e sorpresi dall’energia, dalla bellezza intrinseca e dall’originalità delle opere in esposizione. Sono già oltre 1500 in meno di venti giorni le persone che hanno visitato “Around Zero”, la mostra-evento ospitata al Padiglione delle Arti di Marcon dedicata al Gruppo “Zero”, il movimento nato in Germania a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 del secolo scorso che rivoluzionò il mondo delle arti visive all’insegna di una nuova creatività orientata alla libera espressione, che trovava punti di contatto e sintesi con l’elettromeccanica, la cinetica, l’elettromagnetismo, precorrendo di fatto l’optical art contemporanea.

“Around Zero” – curata dal critico d’arte Luca Beatrice e dal collezionista Willy Montini, promossa da Padiglione delle Arti e Associazione Culturale Dedalo River – fino a fine novembre proporrà ai visitatori un excursus attraverso oltre 130 opere di 60 artisti internazionali che contribuirono alla diffusione di quello “spirito Zero” che avrebbe permeato tanta parte dell’arte contemporanea. Tra queste, le sculture in bronzo di Arnaldo Pomodoro, il Light project di Nanda Vigo, gli assemblage di Daniel Spoerri, le creazioni di Heinz Mack e Bruno Munari. E ancora, il Concetto spaziale di Lucio Fontana, la Struttura modulare nera di Paolo Scheggi e oggetti motorizzati sperimentali.
In vetrina, inoltre, numerosi manifesti originali delle mostre sostenute dagli artisti in esposizione, unitamente a litografie e serigrafie.

“La mostra sta cogliendo nel segno – commentano i curatori –: i visitatori apprezzano e afferrano l’intento di far rivivere l’anima di quegli anni particolarmente articolati e vivaci, il furore che permeava le menti e le creazioni di quel gruppo di artisti che crebbe in modo esponenziale nel giro di poco tempo. E poi la frenesia di idee, di opere e dibattiti tipica di quelle fasi storiche in cui si stanno gettando le basi di una rivoluzione, in cui il nuovo, il cambiamento avanzano lasciando un’impronta indelebile sul futuro”.

Info:
La mostra, a ingresso libero, sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.30, il sabato dalle 10 alle 18.
Sono inoltre disponibili visite guidate su prenotazione.