ASPETTANDO CANNES e FESTIVAL DELLA FICTION FRANCESE
Due nuove rassegne a Milano e in Lombardia:
– ASPETTANDO CANNES
_ France : une génération de cinéma
_ Milano dal 22 AL 28 APRILE
– FESTIVAL DELLA FICTION FRANCESE
_ DAL 3 al 5 MAGGIO, Milano
_ e Bergamo, Brescia, Mantova, Pavia e Cuggiono
“La fiction – intesa come invenzione e ri-creazione artistica di una visione del mondo – sarà al centro delle iniziative culturali del Centre culturel français questa primavera con Aspettando Cannes – Festival del Film Francese e con il Festival della Fiction Francese, che presenteranno al pubblico le creazioni più recenti e più innovative nel campo del cinema e del romanzo francese. Con i due festival, abbiamo voluto unire la scoperta delle opere alla scoperta degli artisti: ospiteremo grandi personalità del mondo cinematografico e del mondo letterario e in molti casi le metteremo a confronto con artisti italiani, per un vero dibattito interculturale”.
Con queste parole il nuovo direttore del Centre culturel Français Olivier Descotes, in carica dal 1 settembre 2009 e già attivo a Milano su molti fronti (ricordiamo anche le rassegne Face à face per il teatro e collaborazioni alle maggiori iniziative cittadine come il Salone del mobile), introduce le due belle iniziative che saranno protagoniste in città e in regione a fine aprile e a inizio di maggio. La prima, in collaborazione con il Comune di Milano, presenta con una rassegna al cinema Gnomo e al Centre culturel una generazione cinematografica che avrà il volto di Christophe Honoré, Valeria Bruni-Tedeschi, Louis Garrel, che saranno presenti a Milano, e inoltre di Hyppolite Girardot. Il tutto per oltre 15 film che verranno proiettati in versione originale con sottotitoli.
La seconda mette a confronto una nuova fiorente generazione di scrittori francesi o di lingua francese con alcuni nostri autori. Con la curatela di Luca Scarlini, la rassegna avrà i suoi protagonisti in Assia Djebar, Stéphane Audeguy, Gilles Leroy, Jean-Baptiste Del Amo, Camille Laurens, Arno Bertina, Serge Quadruppani, Philippe Le Guillou Patrick Deville, ovvero nei loro “colleghi” italiani: Marco Dotti, Maria Nadotti, Maria Galateria, Franco Cardini, Roberto Ferrucci, Francesco Cataluccio, Laura Bosio, Luca Crovi e nello stesso Luca Scarlini. In una tre giorni di confronti paralleli si cercherà di mettere a fuoco i temi della distanza temporale – “lo scomparso” -, della distanza spaziale – “il lontano” – e della coralità di scrittura – “il prossimo”. La rassegna proseguirà a Bergamo, Brescia, Pavia, Cuggiono e Mantova.