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Add Fire. Premio Furla 2013

Inaugurazione della mostra collettiva ADD FIRE e proclamazione del vincitore della nona edizione del premio dedicato alla giovane arte emergente italiana.

Sarà proclamato venerdì 25 gennaio 2013 a Bologna, in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata agli artisti e ai progetti finalisti, il vincitore della nona edizione del Premio Furla, riconoscimento biennale d’eccellenza per l’arte contemporanea dedicato ai giovani talenti italiani. Curato da Chiara Bertola, il Premio Furla mira a sostenere la migliore pratica artistica del nostro Paese, attraverso il monitoraggio, la selezione, la formazione degli artisti e la produzione di nuovi lavori, e ha saputo nel tempo affermarsi come vetrina internazionale per la creatività emergente.

Organizzato e promosso da Fondazione Furla, Fondazione Carisbo, Fondazione Querini Stampalia, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, con il supporto di Carisbo S.p.A. e con la collaborazione di Arte Fiera e Viafarini, il Premio Furla opera come un vero e proprio osservatorio sui protagonisti della migliore creatività emergente in ambito contemporaneo e rivolge la propria attenzione agli artisti, ma anche alla più recente generazione di curatori, affidando per ogni edizione la selezione degli artisti e la curatela della mostra collegata a cinque curatori italiani, ciascuno affiancato a un guest curator straniero.

I cinque artisti finalisti, individuati al termine di un vero e proprio viaggio di ricognizione sul territorio, e le cinque coppie curatoriali di questa edizione sono:

Tomaso De Luca (1988) selezionato da Ilaria Gianni (Roma, 1979) e Alice Motard (Parigi, 1978)
Chiara Fumai (1978) selezionata da Stefano Collicelli Cagol (Padova, 1978) e Bart van der Heide (Olanda, 1974) Invernomuto / Simone Bertuzzi (1983) e Simone Trabucchi (1982) selezionati da Filipa Ramos (Lisbona, 1978) e Elena Filipovic (Los Angeles, 1972)
Davide Stucchi (1988) selezionato da Francesco Garutti (Milano, 1979) e Yann Chateigné Tytelman (Ginevra, 1977)
Diego Tonus (1984) selezionato da Vincenzo Latronico (Roma, 1984) e Fanny Gonella (Francia, 1976)

La giuria internazionale, composta da Galit Eilat (Presidente di Akademie der Künste der Welt, Colonia, e Curatore Ricercatore al Van Abbe Museum, Eindhoven), Marina Fokidis (Direttore Fondatore di Kunsthalle Athena), John Peter Nilsson (Direttore del Moderna Museet di Malmö), Chiara Parisi (Direttore dei programmi culturali della Monnaie di Parigi), e Dirk Snauwaert (direttore di WIELS Contemporary Art Centre, Bruxelles) selezionerà il vincitore, che sarà annunciato venerdì 25 gennaio 2013 durante l’inaugurazione della mostra (dalle ore 19.30).

La mostra è organizzata, in concomitanza con Arte Fiera, nella suggestiva cornice dell’Ex Ospedale degli Innocenti a Bologna, complesso monumentale di proprietà della Provincia di Bologna recentemente valorizzato da un ingente restauro e ridisegno funzionale, e resterà aperta al pubblico da sabato 26 gennaio a domenica 3 febbraio 2013.
L’esposizione si articola secondo un percorso unitario, scandito da ambienti monografici realizzati in collaborazione con i curatori selezionatori, volto a illustrare il lavoro e la poetica di ciascun artista e si conclude con la presentazione dei 5 progetti realizzati dai finalisti per il Premio.

L’appuntamento rientra in ART CITY Bologna, il programma istituzionale di iniziative promosso dal Comune di Bologna e BolognaFiere che dal 25 al 27 gennaio 2013 affianca la trentasettesima edizione di Arte Fiera, proponendo un’originale esplorazione di musei e luoghi d’arte di Bologna attraverso le incursioni del contemporaneo.

“Add Fire” è il titolo della mostra e della nona edizione del Premio, appositamente concepito da Jimmie Durham, artista-padrino del Premio Furla 2013, ruolo che nelle passate edizioni era già stato di Christian Boltanski (2011), Marina Abramovic (2009), Mona Hatoum (2007), Kiki Smith (2005), Michelangelo Pistoletto (2003), Lothar Baumgarten (2002), Ilya Kabakov (2001) e Joseph Kosuth (2000). All’artista-padrino è affidato il compito di rintracciare il tema emergente dell’edizione, attraverso la realizzazione di un lavoro che connota tutta l’immagine del Premio. Con “Add Fire” Jimmie Durham ha reso omaggio a un’iniziativa che si è sempre posta come motore di crescita per i giovani artisti e al tempo stesso contiene un invito inequivocabile a non fermarsi di fronte a nessun ostacolo, affrontando il futuro con passione ed energia creativa.

Il vincitore del Premio Furla 2013 avrà la possibilità di realizzare l’opera proposta in progetto, interamente prodotta dalla Fondazione Furla e destinata alla fruizione pubblica attraverso la concessione in comodato al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Il lavoro realizzato sarà presentato in anteprima presso la Fondazione Querini Stampalia a giugno 2013, in concomitanza con la 55ma Biennale di Arti Visive di Venezia.

Inoltre, il vincitore del Premio Furla potrà svolgere un periodo di studio e lavoro all’estero, grazie alla partecipazione a un progetto di residenza d’artista, che per questa edizione si svolgerà presso il WIELS Contemporary Art Centre di Bruxelles. La gestione della residenza è affidata a Viafarini, centro di documentazione sull’arte contemporanea che, dalla quinta edizione, raccoglie l’archivio generale del Premio Furla e che collabora all’ospitalità dei curatori stranieri grazie al programma di residenza milanese VIR Viafarini-in-residence.

Sempre in concomitanza con Arte Fiera, all’interno del padiglione fieristico (Sala Melodia), venerdì 25 gennaio dalle 11.30 alle 13.00, i cinque finalisti saranno al centro di una tavola rotonda dedicata alla creatività emergente che vedrà la partecipazione dei curatori e degli artisti della nona edizione del Premio Furla.

Ogni edizione del Premio è accompagnata da una pubblicazione dedicata: il catalogo bilingue (italiano/inglese) del Premio Furla 2013, edito da Mousse Publishing, presenta il lavoro e la ricerca artistica dei cinque artisti finalisti e documenta il viaggio e il percorso nell’ambito della creatività italiana svolto dal Premio Furla e dai suoi protagonisti.

Istituito nel 2000 a Venezia alla Fondazione Querini Stampalia come appuntamento annuale, nel corso degli anni il Premio Furla si è sviluppato, rinnovando e ampliando la propria modalità di intervento. Dal 2003 il premio è un riconoscimento biennale, assicurando così il ricambio generazionale, l’ampiezza e l’efficacia del monitoraggio sulla creatività emergente nel nostro Paese. Il rigore scientifico della manifestazione, l’impianto curatoriale, il sostegno alla formazione e alla produzione di nuovi lavori, si uniscono all’efficace rete internazionale di contatti con critici d’arte, curatori, direttori di musei e centri d’arte di prestigio facendone di fatto oggi un appuntamento cruciale nel percorso di crescita dei giovani artisti italiani.