Al via la III edizione del SalinaDocFest

Dal 20 al 26 settembre il festival dedicato al documentario narrativo in area mediterranea

Dal 20 al 26 settembre, con il sostegno di Associazione Salina-Isola Verde, A.N.F.E e Comuni di Leni, Malfa e Santa Marina, si tiene a Salina (Isole Eolie) la III edizione del SalinaDocFest|SalinaDocFest, dedicata al documentario narrativo in area mediterranea.
Ideato e diretto da Giovanna Taviani, il SalinaDocFest – arricchito da un percorso itinerante volto ad esaltare anche il patrimonio ambientale ed enogastronomico dell’isola – è ormai l’appuntamento culturale più atteso dell’arcipelago eoliano, protagonista della storia del cinema italiano sin dagli anni Quaranta, quando Alliata, Maraini e Moncada fondavano la “Panaria Film”, casa storica di produzione dedicata proprio al documentario e set di tanti film importanti: da Stromboli all’Avventura, da Vulcano a Kaos, dal Postino a Caro diario.

Il concorso internazionale – la cui giuria, presieduta da Irene Bignardi, sarà composta da Antonio Delgado (direttore del festival Documenta Madrid), Agostino Ferrente (regista), Pietro Montano (docente universitario) e Jacopo Quadri (montatore) – ha come tema IL MIO PAESE: GLI INVISIBILI. Dal mondo del lavoro, alla realtà sociale contemporanea, dai flussi migratori alle tradizioni locali, la parola d’ordine è “dare visibilità agli invisibili”: una scommessa che questo piccolo festival lancia a tutto il cinema italiano, portando in primo piano un genere narrativo che, pur raccontando le più importanti emergenze sociali del nostro paese, è ancora condannato a una sorta di clandestinità.

Molti gli ospiti previsti in questa nuova edizione: Nicola Piovani, che parteciperà all’inaugurazione della manifestazione il 20 settembre, Gianfranco Rosi, che presenterà una breve anticipazione sul suo prossimo lavoro, Franco Battiato, Mohsin Hamid, Renzo Rossellini.
Il 25 settembre, per la sezione Reperti di memoria, il festival renderà omaggio ai sessant’anni di Stromboli, Terra di Dio di Roberto Rossellini con una proiezione sull’isola di Stromboli, alla presenza di Renzo Rossellini e dei protagonisti isolani che parteciparono alle riprese del film.

Il 26 settembre sarà inaugurato a Malfa il nuovo Museo dell’immigrazione, con Memorie del futuro: il recupero della memoria documentata, un convegno curato dall’Associazione Nazionale Famiglie Emigranti. Ospite d’eccezione, Franco Battiato. Il comitato artistico del festival, composto da Paolo e Vittorio Taviani, Romano Luperini e Bruno Torri, consegnerà il Premio speciale “Dal testo allo schermo” allo scrittore e giornalista pakistano Mohsin Hamid, autore de Il fondamentalista riluttante (Einaudi). La cerimonia, seguita da un incontro con l’autore, si terrà a bordo del Liberty Tug, lo storico rimorchiatore restaurato dalla “Fondazione Palazzo Intelligente” di Guido Agnello, che ogni sera, dalle 24 in poi sarà la location del dopofestival.