“Alexandra” di Aleksandr Sokurov

Una storia senza tempo

Una nonna, Alexandra Nikolaevna , va a far visita al nipote, un ufficiale dell’esercito russo, nel suo accampamento in Cecenia. Nel frattempo sul fronte si sta combattendo una guerra spietata e atroce, che però non viene mai mostrata.
Un’elegia di dolore rappresentata magistralmente dal regista russo Aleksandr Sokurov.
Un film originale e commovente.

Aleksandr Sokurov può essere definito senza dubbio un poeta. Questo suo ultimo film Alexandra si inserisce in quella categoria di pellicole che possiamo qualificare come “impegnate”. Una meteora, se pensiamo alla quantità di film “di cassetta” che si producono oggi giorno.
Ad ogni modo, a esaltare le eccezionali qualità di questo regista, è la delicatezza con la quale ha saputo trattare una tematica così complessa; un pregio che bisogna riconoscere a questa pellicola è infatti quello di non scadere mai in messaggi stereotipati.
Sokurov , ampiamente criticato per questo, ha scelto di non mostrare la guerra attraverso sanguinosi combattimenti o attacchi cruenti; tutto quello che egli esprime si evince chiaramente dai soli gesti, dagli sguardi, dal non detto.
Una critica diretta a tutti quei film che paradossalmente inneggiano alla guerra descrivendola nei suoi particolari più estremi.

“Non c’è alcuna poesia nella guerra, alcuna bellezza, l’orrore è inesprimibile, così come è inesprimibile l’umiliazione dell’uomo di fronte alla guerra”. Così afferma il regista, ed è esattamente questo il punto nevralgico da comprendere.
_ Egli ha voluto evidenziare, riducendo i dialoghi all’essenziale, esattamente l’avvilimento e il conseguente stato di sottomissione al quale i soldati, che in realtà non sono altro che ragazzi, hanno dovuto soggiacere al fine di compiere un obbligo seppur non collimante con i propri ideali.

L’uomo non ama combattere. E’ questo il messaggio che il regista sembra volerci trasmettere fra le righe e lo fa con un atteggiamento di estrema sensibilità, senza cadere mai nel tranello del falso moralismo di cui spesso sono imbevuti la stragrande maggioranza dei film di guerra contemporanei.
_ Da non sottovalutare, è la straordinaria interpretazione dell’attrice protagonista Galina Vishnevskaya, conosciuta per la sua ben nota appartenenza al mondo dell’operetta russa e per il legame sentimentale con il celebre violoncellista Mstilav Rostropovich.
_ Un film molto attuale, con la peculiarità di affrontare la guerra esclusivamente dal punto di vista umano e questo è certamente un sintomo evidente della sublime coscienza del proprio creatore.
Alexandra è stato presentato nel 2007 in concorso a Cannes e fuori concorso all’ultimo Festival di Torino.
Un film da vedere assolutamente.

Titolo originale: Aleksandra
Nazione: Russia
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Durata: 92’
Regia: Aleksandr Sokurov
Sito ufficiale:
Cast: Galina Vishnevskaya, Vasily Shevtsov, Raisa Gichaeva, Andrei Bogdanov, Alexander Kladko, Aleksei Nejmyshev, Rustam Shahgireev, Evgeni Tkachuk
Produzione: Proline Film, Rézo Productions
Distribuzione: Movimento Film
Data di uscita: Cannes 2007
30 Maggio 2008 (cinema)