“Ali per la neve”

Mostra di sci d’antan

“Vecchio scarpone, quanto tempo è passato…” così si cantava al festival di San Remo nel 1953, con sentimento patriottico e ancora vagamente guerresco. Già, quanto tempo è passato da quegli anni lontani, densi di imprese epiche e pionieristiche. Anni che oggi sono evocati nella mostra: “Ali per la neve”, un titolo romantico e un po’ trasognato per una raccolta di oggetti che hanno la “leggera pesantezza” della nostalgia.

Sono scarponi e sci che risalgono ai primi anni della storia di questo sport che vide la luce, in Italia, proprio in Piemonte, a Torino, a fine Ottocento. A quell’epoca risale un paio di scarponi, più che vecchi, antichi, sopravvissuti a un intenso utilizzo. Tra gli altri pezzi, tutti rarissimi, c’è un bastone di bambù, di quando i “bastoncini” ancora non erano due, ma uno solo. E poi sci, anzi ski, come si diceva allora, di vari legni e rigorosamente senza lamine. Ci sono gli attrezzi con cui Luigi Faure, nativo proprio di Sauze d’ Oulx, si laureò campione italiano degli anni Venti.

Ma ci sono anche gli sci di Cesare Pavese, mai usati dal poeta e recuperati alcuni anni fa presso la sua casa editrice. Inoltre Giorgio Daidola ha donato gli sci da telemark con i quali è recentemente stato il primo uomo al mondo a scendere da un 8000. Carichi dello struggimento dell’immagine seppiata, si possono infine ammirare foto e documenti inediti sulla storia dello sci e di alcuni suoi protagonisti. Talune immagini sono d’autore, come le affiches tratte da disegni o quadri di noti pittori di montagna come Felice Vellan e Cesare Maggi.

Anima e cuore dell’iniziativa è Amedeo Macagno, da sempre collezionista amorevole e appassionato, curatore di questa mostra e anche consulente del Museo della Montagna di Torino. “I cultori di questo settore – rassicura Macagno – sono per fortuna più numerosi di quando si possa immaginare”.

Ma lo sci d’epoca non è solo guardare, ma anche fare: da ben 22 anni sulle piste di Sauze d’Oulx si gareggia come una volta. Sci di legno e vecchi scarponi, abbigliamento ritrovato nel baule o in soffitta, e via per la spettacolare e ormai mitica “Gara di Sci d’Epoca”, l’unica in cui si ha la soddisfazione di vincere sempre, anche se si arriva ultimi. Perché, in quella manciata di minuti, si riesce davvero a sconfiggere il tempo.

Mostra “Ali per la neve”, Sauze d’Oulx (Torino), sala Turismo Torino, viale Genevris 2 sino al 19 Aprile. Aperta al pubblico: sabato e domenica ore 18..00- 20.00. Ingresso libero