“Alla fine della notte” di Neffa

Neffa, dopo tre anni di assenza dalle classifiche, torna con un nuovo lavoro dove le sue varie ed eclettiche passioni musicali creano un ottimo sound pronto a spopolare in questo estivo airplay radiofonico. “Alla fine della notte”, album post-crisi creativa, è un concentrato di R’n’B, jazz, rock e pop raffinato. Il ‘sound man’ italiano, si diverte con la musica e fa divertire anche chi lo ascolta.

“Tanta luce”, brano che apre il cd, crea un’inaspettata atmosfera gospel, dove gli accordi delle tastiere e i cori trascinano inevitabilmente allo schioccare ritmico delle dita. Ottimo è il risultato che ci porta dopo pochi secondi a “Il mondo nuovo”, primo singolo estratto dall’album, brano-cantilena dove l’insinuante suono degli archi in stile prettamente gitano sfociano in una costruzione ritmica coinvolgente e misteriosa.

La malinconia e la parte intima di Giovanni Pellino, che è alla base della forza creativa riscoperta in questi tre anni di assenza dai riflettori, è visibile nel brano più soul dell’album: “Senza ali”. Ma il percorso che ci porta pian piano ‘alla fine della notte’, è solo agli inizi: il blues de “La notte”, le sonorità vintage di “Blu” e il pop rock di “Tu non mi manchi” sono angoli nascosti in un percorso musicale mai banale. La positività ritrovata (forse a Formentera, dove il musicista si era ritirato) viene orgogliosamente cantata in “Cambierà”, brano che ha tutte le carte in regola per essere il prossimo singolo.

Infine dalla bossa nova di “Che sarà sarà”, Neffa, anche ottimo strumentista in questo lavoro discografico, chiude con il pezzo pazzo “Tutto tu”: ironico, ballabile, squisitamente poprock, dalla brevissima durata. Un simpatico ceffone che ci consiglia di stare svegli, perché il prossimo cambiamento del camaleonte, che riconferma la sua passione per la varietà degli stili, forse è alla porte.

Tracklist:
1. Tanta Luce
2. Il Mondo Nuovo
3. Senza Ali
4. La Notte
5. Blu
6. Tu Non Mi Manchi
7. Cambierà
8. Vieni Appena Puoi
9. Che Sarà Sarà
10. Venere
11. Luna Nuova
12. Tutto Tu
Testo de “IL MONDO NUOVO”
E’ meglio la delusione vera di una gioia finta
ma quando la delusione cresce la pressione aumenta
sarà che la pioggia batte forte sulla mia finestra
sarà che alla fine della notte mi chiedo cosa resta.
Però poi arrivi tu, ti siedi dove vuoi e butti giù
la mia malinconia di vivere e tutto sembra già possibile
per me.
Preso dentro al buio che avanza, vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall’onda, ho rincorso un mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa, e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora.
Mio padre ha visto il primo uomo andare sulla luna
e ora che è già il futuro più nessuno se ne cura
capita che mi sveglio all’alba quando l’aria è fresca
pensando alle mie illusioni di un’estate ormai persa.
Però poi arrivi tu, ti siedi dove vuoi e butti giù
la mia malinconia di vivere e tutto sembra già possibile
per me.
Preso dentro al buio che avanza, vieni tu a dare luce al
mio giorno
trascinato sotto dall’onda, ho rincorso un mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa, e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora.
Quasi mille miglia, più lontano io sono,
bella mia sogna, fino a quando io tornerò.
Quasi mille miglia, più lontano io sono,
bella mia sogna fino, a quando io tornerò.
Preso dentro al buio che avanza, vieni tu a dare luce al
mio giorno
trascinato sotto dall’onda, ho rincorso un mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa, e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora.
Preso dentro al buio che avanza,
trascinato sotto dall’onda,
la tua mano tesa mi è apparsa, e adesso sto risalendo.

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