“Amleto una scatola di ricordi” di Corrado d’Elia

Al via la stagione

Con un cast completamente rinnovato debutta al Libero il claustrofobico Amleto di Corrado d’Elia.

“ …io sono morto e tu continui a vivere…
Racconta di me a chi vorrà saperne di più. Addio, addio! Ti prego, Orazio, ricordati di me.
Continua a ricordare. Ricorda…..”

Sono queste le ultime parole che Amleto morente rivolge a Orazio, l’amico carissimo, l’unico sopravvissuto della storia.
E questi accoglie la preghiera e ne diventa il testimone.
Col procedere del tempo però, com’è normale, il ricordo si sbiadisce e si deteriora e nella mente di Orazio la vicenda si confonde e si scompone.

In una stanza vuota Corrado d’Elia racconta, o forse è più esatto dire ricorda, la vicenda di Amleto, così come la memoria di Orazio la rimanda: una sequenza più o meno logica di quadri in cui i volti e le immagini emergono dal buio con la rapidità di un battito di ciglia.
La scena è una stanza della memoria, claustrofobica e senza via d’uscita.
Le azioni si susseguono al ritmo ossessivo del ricordo, si confondono e si mischiano come avviene nella mente di Orazio, che ci restituisce una storia spezzata, frammentaria,ma colma di umanità.

Un allestimento di forte impatto emotivo, caratterizzato da un linguaggio visivo marcato, dall’essenzialità di scene e costumi, da un ritmo sostenuto e dall’uso incalzante delle luci e della musica.
Un cast affiatato nel quale Corrado d’Elia interpreta Amleto, con tutta la forza, l’impatto emotivo e l’energia che caratterizzano le sue interpretazioni.

IL CICLO SHAKESPEARIANO

Lo spettacolo AMLETO (con Otello, Romeo e Giulietta, Macbeth, Riccardo III, fa parte del ciclo di produzioni shakespeariane della Compagnia Teatri Possibili. I luoghi dove si svolgono le azioni sono spesso luoghi della mente, dell’immaginario o dell’anima in una logica di labilità del confine tra sogno e realtà.

Tutti gli allestimenti sono caratterizzati da messe in scena originali, un linguaggio visivo marcato e quasi cinematografico, essenzialità nelle scelte di scene e costumi, ritmo sostenuto, uso drammaturgico delle luci e della musica e spesso mancanza totale di coordinate spazio-temporali concrete e naturalistiche .
Un percorso verso la frammentarietà, che qui raggiunge il suo apice, con un taglio fortemente cinematografico.

Con un cast completamente rinnovato, la Compagnia intende coinvolgere ed affascinare gli spettatori con una delle più originali rappresentazioni di Amleto che siano mai state messe in scena.

Dal 23 settembre al 19 ottobre 2009
Compagnia Teatri Possibili
AMLETO
di W. Shakespeare
progetto e regia di Corrado d’Elia
con Corrado d’Elia, Mimosa Campironi, Giulia Bacchetta, Alessandro Castellucci,
Gustavo La Volpe, Andrea Tibaldi, Nicola Stravalaci, Marco Brambilla, Marco Biraghi

Assistente alla regia Luca Ligato
Scene di Fabrizio Palla
Tecnico Luci Alessandro Tinelli
Suoni di Fabrizio Fini
PREZZI BIGLIETTI:
Intero: 20.00 €
Ridotto under 26 e convenzionati: 16.00 €
Ridotto over 60 e allievi TP (con carta TPCLUB): 12.00 €
TP CARD (solo per la 1° e la 2° replica, tutte le Serate Allievi ove programmate): 2.00 €

ORARIO SPETTACOLI
Lunedì – Sabato: ore 21.00

Domenica: ore 16.00
Riposi: 29 settembre, 6 ottobre, 13 ottobre.
MATINÉE
Riservata alle ragazze e ai ragazzi delle scuole medie superiori/inferiori:
Giovedì 15 ottobre 2009, ore 10.00
Ingresso: Alunni 10,00 € – Insegnanti gratuito
ORARIO BIGLIETTERIA
Lunedì – Sabato: 15.00 – 19.00

Domenica: 14.00 – 16.30
Biglietteria serale nei giorni di spettacolo: 19.00 – 21.30