Arte e Vino alla Gran Guardia a Verona

Una simbiosi tra eccellenze dell'arte e del vino

“Le Baccanti cominciano ad agitare il tirso per i loro riti… l’eccitazione si era trasmessa all’intero bosco e alle belve: non c’era più niente di fermo, tutto si agitava in frenesia”. Euripide racconta l’ebbrezza del vino nella sua tragedia Le Baccanti quattro secoli prima della nascita di Cristo. La Bibbia, il libro sacro della prima religione monoteistica lo ricorda in varie occasioni: già nella genesi Melchisedech, re di Balem, benedisse con pane e vino Abramo nel nome di Dio, prefigurando l’Eucarestia.

Nella Mostra veronese in più tele viene esaltato con delicatezza Noè nell’ebbrezza a lui sconosciuta sia da Antonio De Bellis che da Paussin. Le nozze di Cana sono immortallate a più riprese dal Bassano, da Luca Giordano. Mistica e trasfigurante la tela che raffigura la cena di Emmaus a opera del grande Giovanni Bellini. Sarà poi lo stesso Gesù che levando il calice nell’Ultima Cena con i suoi discepoli, preannunciando la sua imminente passione, promette la sua resurrezione invitando i discepoli a non perdersi d’animo, di non cedere alle lusinghe del mondo fino alla fine dei tempi quando assiso nella sua eterna gloria farà gustare il vino nuovo simbolo del suo sangue versato per la Redenzione.

La mostra Arte e Vino inaugurata a Verona all’11 aprile e che si concluderà al 16 agosto esalta questo connubio nella produzione artistica del Sacro, nella grande tradizione Classica, Rinascimentale, Moderna e Contemporanea, presentandosi quindi nel momento più indicato quando, finito il lungo periodo quaresimale, si può rinascere nel sole primaverile in una simbiosi esaltante e rispettosa di sacro e profano.

Il Bassano, Annibale Carracci, Giuseppe Maria Crespi, Filippo De Pisis, Jusepe de Rivera, Pietro Longhi, Lorenzo Lotto, Guido Reni, Claude Lorain, Giorgio Morandi, sono alcuni dei nomi prestigiosi presenti in mostra (180 sono le tele esposte) e non manca il trentino Fortunato Depero con le opere Riti e splendori di osteria e Il bevitore di Anacapri, dal sapore cubista, ricche di figure e colori accesi. Antichi calici da vino del Quattrocento veneziano splendenti di scaglie d’oro o luminosi con il loro blu intenso e delicato, più preziosi dell’oro invitano a brindare in spensieratezza in una sinestesia sensoriale che appaga vista gusto olfatto. Il Museo Duca di Martini di Napoli ha concesso raffinate porcellane e bisquit decorati con tralci di vite o maschere del teatro dei pupi espresse in porcellana. Fiache cinquecentesche dal Museo Nazionale del Bargello di Firenze competono per eleganza, colorazione con le contemporanee ceramiche faentine.

Il critico napoletano Nicola Spinosa nel commentare la Mostra invita a un brindisi ideale quale segno di comunione e di fratellanza, non dimenticando lo stesso Cristo Gesù che ha sottratto la vite e il suo frutto al Tempo, assicurandone l’eternità. Arte e vino può essere un ricamo per renderci liberi, per dialogare tra noi, per farci pensare e sognare.
Non si dimentichi la critica d’arte Annalisa Scarpa che con il sunnominato Nicola Spinosa si è profusa nella superba composizione della Mostra, nonché il defatigante lavoro di coordinamento dell’agenzia “Villaggio Globale” della dott. Antonella Lacchin.

Sede:
Gran Guardia, piano nobile, piazza Bra, Verona
La sede è accessibile ai disabili.
La mostra è aperta dal giorno 11 aprile 2015 al giorno 16 agosto 2015

Orario:
L’orario di apertura è dalle h 9.30 alle h 20.30, venerdì sera fino alle h 22.30
(chiusura biglietteria / ultimo ingresso 1 ora prima).
La mostra è aperta tutti i giorni dal giorno 11 aprile 2015 al giorno 16 agosto 2015.
Biglietti:

Intero (con audioguida compresa nel prezzo): € 12,00
Ridotto (con audioguida compresa nel prezzo): € 9,00
– visitatori di oltre 65 anni
– convenzionati (che saranno comunicati prossimamente)
Ridotto gruppi € 9,00
– gruppi tra 15 e 30 persone paganti
Ridotto Famiglia
1 adulto + 1 bambino o ragazzo di età inferiore a 18 anni € 16,50
1 adulto + 2 bambini o ragazzi € 20,00
Ridotto Scuole € 4,50
– scolaresche
Gratuito € 0,00
– bambini di età inferiore ai 6 anni
– accompagnatori disabili
– un accompagnatore per gruppo
– due insegnanti per scolaresca
– guide turistiche con patentino provinciale (anche di altre province)
– giornalisti con tesserino
Diritto di prenotazione in aggiunta al costo del biglietto intero o ridotto normale € 1,50 (la prenotazione del biglietto intero o ridotto normale è facoltativa)
Diritto di prenotazione in aggiunta al costo del biglietto scuole € 1,00 (la prenotazione del biglietto intero o ridotto normale è facoltativa)
Durata indicativa della visita:
La visita alla mostra non ha una durata obbligatoria ovvero il pubblico può soffermarsi in mostra a suo piacimento. Si segnala che la durata sufficiente per visitare la mostra è di 60 minuti.