Artisti per Nuvolari

Casa Museo Sartori di Castel d’Ario

In che modo i miti del passato emergono dal nostro pensiero? Molto spesso le immagini compaiono attraverso un colore o una sensazione ripescate nella memoria propria o della collettività. La condivisione di un ricordo riguarda personaggi celebri, indimenticabili per le gesta che hanno compiuto. Tazio Nuvolari è parte del nostro bagaglio culturale, anche per chi Nivola non l’ha mai visto, ma ne ha solo sentito parlare. A distanza di più di mezzo secolo dalle sue ultime vittorie (parliamo degli anni Trenta e Quaranta) egli rimane un fuoriclasse delle gare automobilistiche. Quel fulmine di Nuvolari sfreccia nella nostra mente a bordo del suo bolide rosso. Non riusciamo a bloccare nemmeno per un istante l’immagine dell’uomo, ci voltiamo ad osservarlo ed egli è già lontano.

La Casa Museo Sartori rende omaggio per il secondo anno consecutivo a questo mito intramontabile, eroe moderno che senza paura si proiettava come un fulmine sul paesaggio, protagonista di un delirio futurista che lo scomponeva in vortici e saette lungo la linea dell’orizzonte. Lo spazio espositivo a Castel d’Ario, paese natale del campione, ospita questo mese una reinterpretazione collettiva del sogno di velocità, ben 56 artisti sono stati invitati a esporre il “loro” Nivola. È curioso notare in quanti modi diversi possa essere declinata un’immagine sedimentata nella memoria, tuttavia nelle numerose opere esposte sono rintracciabili alcuni elementi comuni del mito come ad esempio il colore rosso fuoco che contraddistingueva l’Alfa Romeo che Tazio guidava nelle gare.

Il protagonista ritratto nei quadri ha grandi occhi che contengono quel suo desiderio irrefrenabile di corsa verso la meta, porta sempre fisso sul capo il caschetto di cuoio come nelle foto d’epoca e ha il sorriso stampato sul volto. Questa espressione rappresentava la fiducia nel futuro, in particolare la volontà di ripresa di un paese come l’Italia che doveva rinascere dopo anni di sofferenze.
Nuvolari astratto è invece un groviglio di forme dalle tinte forti e contrastanti. Qualsiasi sia la modalità scelta per esprimere la propria visione, gli artisti formano un coro unanime di voci che esalta la positività della figura del pilota per la tenacia con la quale egli perseguiva i propri obiettivi. Sempre al volante o con il pensiero fisso sul percorso, Nivola ci invita a sostenerlo nella sua avventura.

L’esposizione è piacevole proprio perchè raggruppa artisti diversi tra loro che hanno tratto la medesima lezione dal campione delle Mille Miglia e ora vogliono condividerla con il pubblico. Nuvolari corre attraverso dipinti e sculture di artisti come Paolo Baratella, Maurizio Galimberti, Franco Bellardi, Piero Costa, Walter Davanzo, Riccardo Luchini, Vito Melotto e Mauro Molinari, Giuliano Trombini e Flavio Roma… e poi prosegue la sua corsa nella nostra mente regalandoci un brivido di velocità.

ARTISTI PER NUVOLARI
Seconda rassegna 2014
Casa Museo Sartori
Castel d’Ario (Mn), via XX Settembre, 11/13/15
dal 14 Settembre al 26 Ottobre 2014
Idea e progetto: Adalberto Sartori
Mostra e catalogo a cura di: Arianna Sartori
Orari: Sabato 15.30-19.30 – Domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.00.
Ingresso: libero
Info: 0376.324260
www.artistipernuvolari.it
Foto: Costa Piero, “Un slampess e na trunado! È pasà Niula!” 2013, olio e getto d’inchiostro su tela