“Attente (Waiting)” di Rashid Masharawi
Giornate degli Autori
Prima di lasciare la Palestina per trasferirsi all’estero, il regista Ahmad accetta, anche se a fatica, un ultimo incarico: fare le audizioni per il Nuovo Teatro Nazionale Palestinese. Per questo parte con una giornalista e il suo cameramen alla volta dei campi profughi di Giordania, Siria e Libano, in cerca di attori palestinesi da sottoporre ai provini. Il copione da interpretare per essere scelti prevede una sola prova: rappresentare nel migliore dei modi la situazione dell’attesa. E che cosa sanno fanno fare meglio di questo i palestinesi, se non attendere di avere, un giorno, una patria?
«Noi palestinesi abbiamo l’impressione di non essere padroni del nostro destino. Ogni tanto si ripresenta la speranza che una soluzione sia stata finalmente trovata, poi questa speranza svanisce e cominciamo a sperare di nuovo. Aspettare è diventato parte integrante della nostra vita»: così ha commentato il senso del suo quinto film il regista palestinese Rashid Masharawi, riportando all’attenzione del pubblico l’infinita odissea di un popolo che continua ad aspettare una patria.
Attente (l’attesa) è una pellicola autobiografica in cui Masharawi racconta la storia di Ahmad, regista palestinese alle prese con un incarico non facile e forse inutile: scovare il maggior numero di attori palestinesi esiliati nei campi profughi di Libano, Giordania e Siria per sottoporli ad un provino. Ma tutti coloro che si presentano all’audizione hanno un’aspirazione molto più grande della recitazione: prima che attori sono mogli, figlie, madri e padri che da anni non hanno più notizie dei loro parenti, in Palestina. Ecco quindi che i provini diventano una sorta di video-box in cui ognuno può far arrivare le sue parole là dove le frontiere non lasciano passare le persone.
Ahmad però, fin dall’inizio del film, cerca di opporsi strenuamente al tentativo delle persone di sfruttare lo schermo per un videomessaggio, ma poi è costretto ad ammettere che forse quella è la parte più genuina che i palestinesi possano interpretare. Ecco perché decide di sottoporli, durante il provino, ad un improvvisazione sul tema dell’attesa. Tra sketch ironici e racconti drammatici, il film è un saliscendi di cinismo (Ahmad e gli attori), rassegnazione (il cameraman Lumìere) e speranza (la giornalista Bissan e le attrici).
Il destino di Ahmad, Bissan e Lumìere si intreccia alla fine del film con quello degli eventi storici: un altro conflitto a fuoco scoppiato a Gaza li costringe a restare in Siria, ancora una volta in attesa che le frontiere vengano riaperte.
Titolo originale: Attente
Nazione: Francia/Palestina
Anno: 2005
Genere: Thriller
Durata: 90’
Regia: Rashid Masharawi
Sito ufficiale: www.filmsdulosange.fr
Cast: Areen Omari, Mohmaud Massad, Yousset Baroud
Produzione: Silkroad Production
Distribuzione: Le Films du Losange
Data di uscita: Venezia 2005
1 settembre (cinema)