“BILLIE HOLIDAY IN ME”: L’AMORE PER IL JAZZ

Il concerto di Rossana Casale al Toniolo

Il secondo appuntamento della rassegna “Musica e linguaggi”, organizzata dall’associazione Caligola e patrocinata dall’assessorato alla cultura di Venezia, si è aperto all’insegna del jazz.
Rossana Casale ha infatti proposto il suo ultimo lavoro discografico “Billie Holiday in me”, interpretando le toccanti canzoni della grande vocalist.
L’artista italiana ha saputo reinventarsi nel suo percorso artistico grazie anche alle collaborazioni con nomi prestigiosi sia della canzone d’autore, sia del jazz italiano, e ora si distingue per l’accuratezza delle scelte artistiche e per il suo stile raffinato.

Esordisce nel 1982 con “Didin”, scritta con Alberto Fortis, e due anni dopo il suo primo album “Rossana Casale” le fa vincere la “vela d’argento” a Riva del Garda. Le influenze jazz nella sua musica cominciano a farsi sentire nel 1991, nel disco “Lo stato naturale”, in cui le sonorità dal sapore etnico si fondono con il jazz. Il suo primo album completamente jazz è nel 1994 (“Jazz in me”), seguito da “Jacques Brel in me” (1999), in cui propone un suo personale e originale omaggio al cantante francese. Oltre all’attività live, nei panni di cantante jazz, comincia una importante collaborazione con il pianista Luigi Bonafede, che oltre a curare gli arrangiamenti è il fulcro dei gruppi con I quali si esibisce dal vivo. Dopo “Strani frutti” (2000), dedicato alle grandi voci femminili come Janis Joplin, Edith Piaf e Judy Garland, avere partecipato al musical “A qualcuno piace caldo”, e aver riletto le sue canzoni di musica leggera in “Riflessi” (2002), Rossana Casale è ritornata al jazz con “Billie Holiday in me”.
Rossana Casale sta proponendo questo progetto da circa un anno suonando con formazioni diverse, infatti aveva già tenuto un concerto al teatro Villa dei Leoni di Mira in trio. Il 14 dicembre al Toniolo, invece, oltre al pianista Luigi Bonafede e al contrabbassista Aldo Mella, si è avvalsa della collaborazione del sassofonista Roberto Regis. Tutti e tre musicisti affermati e molto conosciuti nell’ambito jazz.
Il pubblico, non molto numeroso, presente a teatro ha potuto quindi assistere ad un vero e proprio viaggio nel personaggio di Billie Holiday, guidati dalla voce inconfondibile di Rossana Casale e dalla sua intensa interpretazione, che ha fatto rivivere la storia, I sentimenti, le emozioni della cantante americana, attraverso le sue parole e le sue note, che come ha affermato la vocalist italiana, fanno anche parte di lei e della sua storia. Attraverso Billie Holiday, quindi, si è potuto riscoprire in Rossana Casale un’insolita ma raffinata artista.