Teatro del Buratto
BINGE DRINKING – Mondo Liquido
Con: Elisa Canfora ( dal 28 aprile al 2 maggio) – Clara Terranova (dal 3 al 15 maggio) – Stefano Panzeri – Dario De Falco
Testo e Regia: Renata Coluccini e Mario Bianchi – Scene: Marco Muzzolon – Disegno Luci: Marco Zennaro – Costumi: Mirella Salvischiani – Direttore di produzione: Franco Spadavecchia
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Binge Drinking – Mondo liquido è una fotografia o meglio un insieme di fotogrammi che susseguendosi formano uno spaccato di realtà. È un mondo in cui ragazzi e adulti, genitori, figli, insegnanti si urtano senza mai toccarsi veramente. È un insieme di situazioni ironicamente tragiche o tragicamente comiche che si rincorrono fino a deformarsi attraverso una lente liquida. È un mondo dove si abusa di lavoro, di denaro, di palestra, di sudore, di profumo e di alcol. E l’abuso di alcol da parte dei ragazzi non è un problema loro, ma il sintomo di una malattia che ci riguarda tutti. Lo spettacolo nasce da una sensibilità nei confronti di una problema che colpisce gli adolescenti e che giorno dopo giorno, prima pagina dopo prima pagina, diventa sempre più preoccupante, nasce da una riflessione sul mondo dei ragazzi guardando il mondo con gli occhi dei ragazzi, nasce da un fotografia della nostra società, tutta.
Tutto comincia sempre in un luogo e in una famiglia, qualsiasi essa sia.
La vita di tre ragazzi è messa a nudo nella sua ritmata frammentarietà per descrivere una settimana consumata nell’attesa dello sballo del sabato sera.
Gli episodi di vita familiare e scolastica si intersecano con momenti di relazione tra amici; alle loro voci si mescolano quelle degli insegnanti, dei genitori e del “barista” in un loop di finta comunicazione. I pensieri veri, quelli spesso nascosti, si rivelano solo al pubblico con cui i personaggi entrano in una relazione di confidenza.
A partire da una situazione di attesa drammatica, viene ricostruito un periodo determinante nella vita di quattro ragazzi, un periodo che determinerà una presa di coscienza e quindi dei cambiamenti o delle perdite. Per crescere bisogna scegliere.
Nella scrittura del testo e nella drammaturgia, la forma stessa di comunicazione dei giovani è diventata contenuto; che va a mescolarsi con quello della storia narrata da restituire ad una riflessione di noi attori, di noi pubblico, di noi persone, genitori o figli, possibili testimoni o interpreti di questo stesso disagio.
Lo spettacolo affronta un disagio interiore che spinge i giovani “normali”, in maniera assolutamente trasversale rispetto alla società, a compiere scelte comportamentali spesso estreme che li portano all’abuso e in alcuni casi alla dipendenza dall’alcol. Il percorso di messa in scena nasce dall’incontro con alcuni testi e film che ci hanno spinto ad un lavoro di ricerca sul campo e di confronto con giovani, adulti, genitori, medici, operatori incontrati nella fase di elaborazione della sceneggiatura.
Lo spettacolo si inserisce in un progetto più ampio che ha già portato a una conferenza/seminario informativo il 24 marzo e che prevede laboratori teatrali nelle scuole e incontri, sempre nelle scuole, condotti dagli attori e da educatori sociali.
Un progetto del Teatro del Buratto con il patrocinio della Provincia di Milano, la consulenza scientifica dell’Istituto Superiore di sanità la collaborazione di JonasOnlus, InContrasti Coop Soc, Noa Rivolta d’Adda.
Spettacolo inserito nell’abbonamento Invito a Teatro.
TEATRO VERDI – Via Pastrengo 16, Milano – Tel. 02 6880038
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: 02 27002476 – www.teatrodelburatto.it – [info@teatrodelburatto.it->info@teatrodelburatto.it]
Biglietti: intero € 18.00, ridotti € 13.00/9.00, mercoledì € 9.00;






