BRASIL – CINEMA CONTEMPORANEO DA RIO DE JANEIRO
MARZO 2006 – RIO DE JANEIRO
BRASIL – CINEMA CONTEMPORANEO DA RIO DE JANEIRO
II° RASSEGNA DELL’ISTITUTO BRASILE – ITALIA
Dal 7 al 12 marzo 2006
Istituto Brasile-Italia (IBRIT Milano) in collaborazione con il Consolato Generale del Brasile a Milano, il Comune di Milano Cultura, Riofilme.
Selezione dei film e direzione artistica: Giovanni Ottone
Film in versione originale con sottotitoli in italiano
Il cinema brasiliano contemporaneo, pur avendo virtualmente concluso il suo ciclo di ripresa (Retomada), che ha offerto negli ultimi dieci anni, dal ’95 ad oggi, novità tra le più interessanti a livello mondiale, in termine di tematiche, tecniche narrative e scelte stilistiche d’autore, continua a dimostrate una grande dinamicità. Le sue caratteristiche più notevoli sono: la varietà estetica e di formato, la rielaborazione dei generi e la diversità. È un cinema che vive un “processo di risensibilizzazione”, vale a dire scopre e riscopre il Paese, recupera le identità personali e collettive in un determinato spazio e tempo, si confronta con la quotidianità e con i problemi dell’esperienza e si impegna nel superare il limite tra documentario e finzione. In certi casi privilegia una continuità di contenuti con il cinema degli ultimi quarant’anni, ma riprende in chiave nuova e con uno sguardo diverso i temi classici. Ma, soprattutto, analizza, fa conoscere e rende protagoniste le zone di frontiera e le aree di frattura sociale. Le problematiche della vita urbana, in particolare nelle favelas, tra cui le scelte religiose, la musica, i miti e gli aspetti della violenza sono i temi a partire dai quali si sviluppano le maggiori novità di narrazione e di linguaggio cinematografici.
È un cinema vitale, infatti dal 2000 ad oggi sono stati lanciati commercialmente in media circa 40 lungometraggi all’anno e, tra il 1995 e il 2005, oltre 100 registi hanno realizzato i loro primo lungometraggio. È finalmente amato dal suo pubblico: in Brasile, il market share per il cinema nazionale, sul totale degli ingressi, dopo aver raggiunto il record del 21,4% nel 2003, è stato del 14% nel 2004 e del 9% nel 2005.
Quest’anno abbiamo voluto dedicare la nostra rassegna alla città di Rio de Janeiro, la culla del cinema, dove avvenne la prima proiezione cinematografica nel 1896 e dove, nel 1898, fu girato il primo film in terra brasiliana. Quindi i film presentati sono in maggioranza di autori “carioca” e sono ambientati in questa grande e bellissima metropoli.
Martedì 7 marzo
RIO QUARANTA GRADI
19,30: Inaugurazione.
20.00: Rio 40º (1955, 97’), di Nelson Pereira dos Santos, con Jece Valadão, Glauce Rocha, Roberto Batalin, Cláudia Morena e Antônio Novaes.
Il film precursore del “Cinema Novo”. Un intreccio di vicende che si svolgono a partire dai percorsi di cinque bambini di una favela che scendono in città per vendere arachidi. Poesia e documentario sociale si mescolano e si sovrappongono nel recupero della cultura popolare in una visione progressista delle classi inferiori.
22.00: Carlota Joaquina, Princesa do Brasil (1995, 100’), di Carla Camurati, con Marieta Severo, Marco Nanini, Marcos Palmeira e Ludmilla Dayer.
Le avventure e le disavventure degli aristocratici della famiglia reale portoghese, fuggiti dall’Europa conquistata da Napoleone e rifugiatisi nella colorata e ben diversa Rio de Janeiro. Una commedia personale, ardita, irriverente, grottesca ed impudica con un linguaggio originalissimo che mette alla berlina la monarchia lusobrasileira.
Mercoledì 8 marzo
GIOCHI DI POTERE
20.00: Quase dois irmãos ( 2005, 102’), di Lúcia Murat, con Flávio Bauraqui, Caco Ciocler, Maria Flor, Werner Shunemann e Antônio Pompeo.
La complessa dialettica sociale tra classe media e popolo afrobrasiliano delle favelas in una storia drammatica, dagli anni ‘50 ad oggi, attraverso la tragica esperienza del carcere nel corso della dittatura militare negli anni ‘70. Un confronto di personaggi veri, di culture e di generazioni.
22.00: Vocação do poder (2005, 110’), di Eduardo Escorel e José Joffily. Documentario.
La campagna elettorale, giorno per giorno, di sei diversi candidati per la prima volta alla carica di consigliere comunale, nel corso delle elezioni municipali di Rio nel 2004. Un interessante ritratto politico, sociologico e psicologico della democrazia e del potere odierni nella capitale carioca.
Giovedì 9 marzo
REPLICHE
18.00: Carlota Joaquina, Princesa do Brasil
20.00: Quase dois irmãos
22.00: Rio 40º
Venerdì 10 marzo
GENTE DI RIO
18.00: Fala tu (2004, 74’), di Guilherme Coelho. Documentario.
Storie di vita quotidiana di alcuni giovani nelle favelas di Rio: le relazioni interpersonali, la vita familiare, il gioco del bicho, le radio pirata, la religione, gli assalti e il narcotraffico, ma anche la passione per la nuova musica rap afrobrasiliana.
20.00: O diabo a quatro (2004, 103’), di Alice de Andrade, con Marcelo Farias e Maria Flor.
Una divertente commedia che risolve in senso grottesco e delirante la realtà sociale drammatica presente nelle strade di Copacabana, noto quartiere di Rio. La storia è quella di una provocante adolescente corteggiata da due giovani uomini ed idealizzata da un ragazzo di strada.
22.00: Edifício Máster (2002, 110’), di Eduardo Coutinho. Documentario.
La composizione polifonica di esperienze di vita personale, di memorie e di storie quotidiane degli abitanti di un grande caseggiato a Copacabana. Di fronte all’obiettivo troviamo la vita privata, i drammi familiari, la solitudine, le piccole fantasie, la convivenza precaria, trattati con austerità affascinante ed inquietudine poetica.
Sabato 11 marzo
MERAVIGLIOSA CITTA’
14.00: Edificio Master – replica
16.00: O Diabo a quatro – replica
18.00: Ônibus 174 (2002, 126’), di José Padilha. Documentario.
L’emozionante inchiesta, costruita come un vero noir poliziesco, su un tragico assalto e sequestro di un autobus di linea, da parte di un emarginato, ex ragazzo di strada, nella zona sud di Rio, nel giugno del 2000. La vicenda fu interamente ripresa per ore da varie televisioni.
20.30: O primeiro dia (1999, 76’), di Walter Salles e Daniela Thomas, con Fernanda Torres, Luiz Carlos Vasconcelos e Matheus Nachtergaele.
Un dramma intenso ed emozionante che narra l’incontro casuale tra un uomo e una donna, simboli di un Paese diviso, nella notte di fine millennio. Un film sulla radicalità degli stati d’animo, espressionista, intelligente e diretto, amaro e passionale.
22.00: O homem do ano (2003, 115’), di José Henrique Fonseca, con Murilo Benício, Cláudia Abreu, Natália Lage, José Wilker e Lázaro Ramos.
Un dramma surreale che narra l’irresistibile parabola sociale di un giovane abitante di una favela carioca: da assassino per vendetta a sicario a pagamento e infine vigilante “legale”, proclamato “uomo dell’anno” dall’associazione dei commercianti. Mordace e sconvolgente.
Domenica 12 marzo
SCENE CARIOCA
11.00: O Primeiro dia – replica
14.00: Fala Tu – replica
16.00: Quanto vale ou é por quilo (2005, 110’), di Sérgio Bianchi, con Silvio Guindane, Cláudia Mello, Caco Ciocler, Leona Cavalli e Lázaro Ramos.
Un apologo critico, provocatorio e implacabile contro i valori neoliberali dell’attuale società brasiliana. Attraverso episodi e ritratti, il film compara lo sfruttamento, mascherato da compassione, dei neri nei secoli della schiavitù, con la pseudobenevolenza dei progetti sociali delle attuali ONG che nascondono una ferrea logica di corruzione e di profitto.
18.00: Separações (2002, 116’), di Domingos de Oliveira, con Domingos de Oliveira, Priscilla Rozembaum, Maria Ribeiro e Ricardo Kosovski.
Una felice commedia nell’ambiente della classe media intellettuale, artista e bohèmienne della zona sud di Rio. Separazioni, sofferenze, nuovi incontri e ricomposizioni. Una brillante messa in scena teatrale, leggera e provocante, con dialoghi serrati e sottilmente umoristici.
20.00: O outro lado da rua (2004, 97’), di Marcos Bernstein, con Fernanda Montenegro, Raul Cortez e Laura Cardoso.
Un thriller atipico, ambientato a Copacabana. I due maturi protagonisti si confrontano tra equivoci, reticenze e sospetti, ma sanno superare le apparenze per sviluppare la fiducia, l’affetto e la comprensione. Emozioni contenute, elaborazione dei sentimenti ed ottimi interpreti.
Appuntamenti
Istituto Brasile-Italia, Via Borgogna 3 (MM S. Babila) Milano – Sabato 11 marzo alle ore 10,30: “Brasil – cinema contemporaneo da Rio”: incontro con il critico Giovanni Ottone e la regista Alice de Andrade.
Colony Brazil, Via Cellini 2 – Domenica 12 marzo dalle ore 22 – “Festa Carioca”, una notte a Rio, con buffet tipico, pagode ed altri ritmi musicali brasiliani. Ingresso libero, prima consumazione da €5,00 a €8,00.
Inoltre:
Durante tutto il mese di marzo l’Istituto Brasile-Italia dedica il suo programma di incontri alla città di Rio de Janeiro: musica, feste, gastronomia e cultura carioca. Per il programma completo visitate il sito www.ibrit.it
Le proiezioni si svolgeranno presso il
Cinema Gnomo
Via Lanzone, 30/A (Vicolo Sant’Agostino)
-20123 MILANO – Tel. 02 804125
MM1, MM2, 94, 50, 58, 14, 2
Tessera € 2,60
Ingresso valido per tutte le proiezioni della giornata € 4,10 – ridotto € 2,60Ufficio Cinema
Via Ugo Foscolo, 5
–20121 Milano –
Tel. 02 884 62460 –fax 02 88462324-
e-mail: culturas.cinema@comune.milano.it www.comune.milano.it